I. Per il mito, contro il mito. Prolegomeni a un'antropologia dialettica
I. «La prosa della vita reale» - II. Il mito e il sublime - III. Ragione e mito. L'«onnipotenza dei pensieri» - IV. Il «corpo erotico» - V. Per un uso critico del mito
II. Mito e romanzo
I. Da Goethe a Kafka - II. Balzac e Flaubert - III. L'umorismo italiano
III. Baudelaire, il «meraviglioso» borghese e urbano come anti-mito
IV. Nietzsche, il mito come forma dell'ebbrezza
V. Freud, l'inconscio, i miti
I. I «miti endopsichici» - II. «Totem e tabù». Eventi e strutture - III. Un mitologo? - IV. Una ragionevole insania
VI. Dagli «archetipi» allo «spirito». Jung e Lévi-Strauss
VII. «Trasfunzionamento» e parodia
I. Majakovskij e Eliot - II. Afasia - III. Gozzano - IV. Savinio
Indice dei nomi
Edizione: 1996 Pagine: 214 Collana: Biblioteca di Cultura Moderna [1104] ISBN carta: 9788842049982 Argomenti: Letteratura: testi, storia e teoria
Il rapporto che la letteratura ha intrecciato per millenni con il mito è ancora possibile oggi? O non dovrà la letteratura limitarsi alle forme mitiche presenti nella vita quotidiana di ciascun essere umano? A queste e ad altre domande l'Autore risponde muovendosi tra storiografia letteraria, antropologia, filosofia e psicoanalisi. Emerge così l'importanza centrale che da Goethe a Musil, da Gadda a Arbasino il mito ha avuto per il romanzo e per le altre forme della cultura contemporanea, da Baudelaire a Nietzsche a Freud.
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Edizione: 1996 Pagine: 214 Collana: Biblioteca di Cultura Moderna ISBN: 9788842049982
L'autore
Fausto Curi
Fausto Curi è ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea nell'Università di Bologna. Fra le sue opere più significative ricordiamo Perdita d'aureola (Torino 1977); Struttura del risveglio. Sade, Sanguineti, la modernità letteraria (Bologna 1991); Tra mimesi e metafora. Studi su Marinetti e il futurismo (Bologna 1995) e, per i nostri tipi, La scrittura e la morte di Dio. Letteratura, mito, psicoanalisi (1996).