Prefazione di Piero Angela Introduzione Il punto di vista di Hans J. Eysenck Origini del concetto Che cosa sono i test di livello Che cosa misurano i test di livello? Intelligenza e realizzazione Sesso, età, intelligenza L'intelligenza si eredita? L'influenza dell'ambiente Fattori speciali: regressione e sistemi di unione La misura biologica del QI Fattori razziali e culturali Conseguenze sociali della misurazione del QI Il punto di vista di Leon Kamin Alcuni dati storici sulla misurazione del QI L'affare Cyril Burt I gemelli identici separati Gli studi sui bambini adottati Gemelli monozigoti e dizigoti Correlazioni di consanguineità e la partita dei modelli Alcuni strascichi I fatti, i desideri e le fonti di Eysenck Per concludere Hans J. Eysenck replica a Kamin Leon Kamin replica a Eysenck Glossario Indice analitico
Edizione: 1994, IV rist. 2008 Pagine: 312 Collana: Economica Laterza [12] ISBN carta: 9788842042631 Argomenti: Psicologia generale
Intelligenti si nasce o si diventa?
Hans J. Eysenck - Leon Kamin
trad. di M. Celletti e A. Novelletto, pref. P. Angela
Che cosa è esattamente e come si forma l'intelligenza? Fino a che punto la si eredita, e quanto invece dipende dall'ambiente e dall'educazione? I due opposti punti di vista sull'intelligenza vengono in questo volume sostenuti in un confronto affascinante da due massimi paladini dell'uno e dell'altro campo.
Hans J. Eysenck (1916-1997), psicologo di fama mondiale e massimo esperto di test, è noto per i suoi studi sulla personalità e per essere stato autore di alcuni libri di test psicoattitudinali utilizzati per concorsi. Fra i suoi lavori apparsi in italiano: L'ineguaglianza dell'uomo (1977); Le prove dell'intelligenza (1978); Usi e abusi della psicologia (1980). È professore emerito dell'Università di Londra.
Leon Kamin (Taunton, Usa, 1927) è professore emerito della Northeastern University di Boston, ha condotto ricerche sulla relazione tra comportamento sociale e biologico. Nella sua carriera scientifica si è impegnato in un'aspra polemica con gli esponenti del punto di vista di Eysenck, ravvisando in esso superficialità e pericolose traccie di razzismo.