Mercoledì 17 marzo 2021, ore 19.00

Molti oggi pensano che il ‘femminismo’ sia una cosa del passato. Eppure i diritti delle donne sono tornati fortemente nel dibattito e ci sono nuove generazioni di femministe, diverse in parte dalle loro ‘madri’, che si battono con altri mezzi e in parte per altri scopi. Molto però abbiamo ereditato di quel movimento e forse lo diamo per scontato. C’è ancora molto da fare, lo vediamo tutti i giorni, sui giornali, nei media, in tv. Questa pandemia non ha fatto che rendere evidenti i problemi. Un dato su tutti: a dicembre su 101 mila posti di lavoro persi in Italia, 99 mila erano di donne. In cosa ha ‘fallito’ il femminismo finora e quali sono le battaglie di oggi?

Mercoledì 17 alle ore 19 parleremo quindi di femminismo, lavoro, linguaggio, diritti,stereotipi e molto altro con le tre ospiti di questa puntata di “Interregno. Dialoghi fra generazioni”, in diretta su Facebook  (qui l’evento) e Youtube.

Insieme alla giornalista Silvia Boccardi, che modererà l’incontro, avremo con noi:

Cristana Bedei (giornalista freelance)
Chiara Saraceno (sociologa)
Silvia Semenzin (sociologia)

Giornalista freelance, Cristiana Bedei ha firmato articoli su salute, diritti, sessualità e media per The Independent, i-D, VICE, Refinery29, Dazed Digital, IJNet e Huck, tra gli altri. Per VICE Italia, è stata video host di un documentario sulla violenza ostetrica. Ha partecipato come speaker a eventi di giornalismo nazionali e internazionali.

Chiara Saraceno, sociologa e studiosa della famiglia e delle sue trasformazioni, ha insegnato Sociologia della famiglia nelle Università di Trento e Torino ed è stata professore di ricerca all’Istituto di ricerca sociale di Berlino. Tra le sue pubblicazioni: Conciliare famiglia e lavoro (con M. Naldini, Il Mulino 2011); Cittadini a metà (Rizzoli 2012); Il welfare (nuova edizione Il Mulino 2021); Il lavoro non basta (Feltrinelli 2015); Coppie e famiglie (nuova edizione, Feltrinelli 2016); Mamme e papà. Gli esami non finiscono mai (Il Mulino 2016), L’Equivoco della famiglia (Laterza 2017), Poverty in Italy (con D. Benassi e E. Morlicchio, Policy Press 2020).

Silvia Semenzin è ricercatrice post-doc in Sociologia Digitale all’Università Complutense di Madrid e docente in Media Studies all’Università di Amsterdam. Le sue aree di specializzazione sono i diritti umani digitali, la discriminazione algoritmica e la violenza di genere online. Nel 2018, ha lanciato la campagna #intimitàviolata per chiedere l’approvazione di una legge in Italia contro la condivisione non consensuale di materiale intimo (revenge porn).