LEZIONI DI STORIA | Invenzioni del nostro mondo
LEZIONI DI SCIENZE | Aria, fuoco, terra, acqua
Appuntamento al Teatro Verdi di Trieste con le Lezioni di Storia e di Scienze
dal 15 novembre 2026 al 14 marzo 2027
Se è vero che ogni avvenimento storico è per forza concatenato a fatti precedenti secondo il naturale sviluppo del nostro agire quotidiano, è innegabile che in certi momenti si manifestino degli scarti ‘fuori scala’: rivoluzioni, grandi scoperte, ma anche eventi apparentemente minori, ideali o semplici tendenze.
Invenzioni del nostro mondo, il nuovo ciclo di Lezioni di Storia in partenza al Teatro Verdi di Trieste, è dedicato proprio a quei momenti che, rispetto al passato, presentano elementi di novità tali da potersi utilizzare la categoria di ‘invenzione’. È così per la nazione, un concetto che nell’Ottocento assume coloriture completamente nuove rispetto a quanto avvenuto fino a tutto il Settecento; è così per le Olimpiadi moderne, manifestazione che muta radicalmente i parametri ideali cari al mondo ellenico; è così per i totalitarismi (fascismo, nazismo, stalinismo), collegati a idee che assai poco hanno a che fare col vecchio assolutismo monarchico; è così per la pop art, un movimento artistico capace di segnare una frattura non ricomponibile anche rispetto alle precedenti avanguardie; è così, infine, per il capitalismo cinese, una dottrina politica ancora oggi di difficilissima interpretazione per la sua capacità di sposare l’egualitarismo e l’universalismo socialisti con i principi dell’individualismo e della libertà di impresa più radicali.
Sarà dunque la lezione di Alberto Mario Banti sulle grandi speranze e le delusioni del biennio rivoluzionario 1848-1849 ad aprire il ciclo, il 15 novembre 2026. Il 29 novembre Laura Pepe proporrà una riflessione sul tema delle Olimpiadi moderne, mentre il 20 dicembre Marcello Flores farà luce sui regimi totalitari nati tra le due guerre. Con Costantino D’Orazio, il 17 gennaio 2027, ci si addentrerà nel mondo della pop art e della serialità nell’arte. Infine, il 24 gennaio, Simone Pieranni offrirà una chiave di lettura utile a capire come funziona davvero l’economia che sta ridisegnando gli equilibri globali.
Ad accompagnare questi cinque appuntamenti tornano a Trieste anche le Lezioni di Scienze: Aria, fuoco, terra, acqua il titolo di questo nuovo ciclo.
Nei quattro elementi fondamentali gli antichi individuavano la radice di tutte le cose: attraverso la loro mescolanza o separazione sarebbe derivata la realtà del mondo. Nei secoli si sono avvicendate infinite altre teorie efficaci a descrivere e spiegare l’esistente; e tuttavia aria, fuoco, terra e acqua possono essere ancora oggi un filo rosso da seguire per avvicinarci alle meraviglie del nostro pianeta, e non solo.
Appuntamento allora il 14 febbraio 2027 con Paolo Ferri, che condurrà il pubblico nel viaggio, da Galileo ai telescopi spaziali, che negli ultimi quattro secoli ha spinto il nostro sguardo nel cielo sempre più lontano e ha cambiato radicalmente la nostra idea di cosmo. La lezione di Paolo Pileri del 21 febbraio sarà invece dedicata al “mondo sotto di noi”: in appena trenta centimetri di terra c’è la più alta densità di vita del pianeta. Il suolo, scopriremo, è un ecosistema di straordinaria bellezza. A chiudere questo secondo ciclo di Lezioni di Scienze, il 14 marzo, Daniela Silvia Pace. Il mare, racconterà, non è un luogo silenzioso: vocalizzazioni animali,
rumori naturali e antropici, segnali di ogni genere compongono un “paesaggio acustico” ricco e ancora poco conosciuto.
Il ciclo di Lezioni di Storia Invenzioni del nostro mondo e il ciclo di Lezioni di Scienze Aria, fuoco, terra, acqua, ideati e progettati dagli Editori Laterza, promossi dal Comune di Trieste, sono organizzati con il contributo della Fondazione CRTrieste. Media partner: “Il Piccolo” – Nord Est Multimedia.
Questa edizione dell’iniziativa è l’occasione per ricordare Giorgio Rossi, l’Assessore alla Cultura da poco scomparso. Negli ultimi anni, la sua convinta e attiva partecipazione è stata determinante per l’organizzazione e la riuscita dei programmi. Incluso quello che inizierà a breve.
Le Lezioni sono introdotte da giornalisti de “Il Piccolo”.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Le lezioni potranno essere seguite anche in diretta streaming sul canale YouTube del Comune di Trieste e sul sito de “Il Piccolo”.
Programma
15 novembre 2026, ore 11.00
Alberto M. Banti – La Nazione
Nel biennio 1848-1849 l’Europa è attraversata da rivolgimenti che coinvolgono i territori delle potenze fino ad allora garanti della Restaurazione. Molte città sono teatro di avvenimenti inaspettati: manifestazioni politiche, insurrezioni, violente repressioni… È una nuova Europa, un’Europa di popoli che decidono del loro destino, di nazioni che si affermano e conquistano la loro indipendenza. Grandi speranze si stagliano all’orizzonte, ma brucianti delusioni spazzeranno presto gran parte di quei sogni.
Alberto Mario Banti insegna Storia contemporanea e Storia culturale all’Università di Pisa.
29 novembre 2026, ore 11.00
Laura Pepe – Le Olimpiadi moderne
Il 1896 è una data storica per lo sport: Pierre de Coubertin riporta in vita le Olimpiadi, a millecinquecento anni di distanza dalla loro eclisse. Il progetto di far rivivere gli antichi giochi, tuttavia, viene piegato e strumentalizzato a esigenze storiche contingenti e ai nostri occhi ben poco nobili. Non a caso, le prime olimpiadi moderne di successo furono quelle di Berlino del 1936, in cui le competizioni furono assunte a strumento di propaganda del Terzo Reich e della sua idea di stato razzista ed eugenetico.
Laura Pepe insegna Istituzioni di diritto romano e Diritto greco antico all’Università degli Studi di Milano.
20 dicembre 2026, ore 11.00
Marcello Flores – I totalitarismi
I totalitarismi sono i regimi dittatoriali di massa che emergono tra le due guerre in Italia, Unione Sovietica, Germania. È ancora acceso il dibattito per definire cosa sono e quali sono i regimi totalitari, ma l’uso della parola risale a Giovanni Amendola, che se ne servì il 2 novembre 1923 per classificare il regime fascista. L’intreccio tra una dura repressione e la ricerca del consenso e dell’appoggio da parte delle masse popolari caratterizza la novità – moderna – del totalitarismo rispetto alle tradizionali dittature.
Marcello Flores ha insegnato Storia contemporanea nelle Università di Trieste e di Siena.
17 gennaio 2027, ore 11.00
Costantino D’Orazio – La pop art
Distruggere il principio cardine dell’arte – quello dell’irriproducibilità – attraverso la ripetizione in serie dello stesso soggetto. Svuotarne di ogni significato tradizionale la rappresentazione passando disinvoltamente dalle bottiglie di Coca-Cola ai barattoli di minestra in scatola, dagli incidenti stradali e alle sedie elettriche. Un’arte concepita come provocazione, un’arte “consumata” come un qualsiasi prodotto commerciale, all’insegna di un inedito concetto di icona e di nuova democrazia sociale.
Costantino D’Orazio è storico dell’arte.
24 gennaio 2027, ore 11.00
Simone Pieranni – Capitalismo cinese
Spesso si dice che la Cina, a un certo punto, ha “abbracciato il capitalismo”. Non è andata proprio così. La Cina ha costruito una versione propria di capitalismo dove il mercato c’è ma è controllato dallo Stato e l’ha chiamato “socialismo di mercato”. Partito, imprese private, giganti tech, pianificazione: siamo di fronte a un intreccio che non assomiglia né al modello occidentale né a quello sovietico. Dobbiamo quindi liberarci di certe categorie e lenti per immergerci nella genesi storica e nella sua attuazione nel presente, per provare a capire come funziona davvero l’economia che sta ridisegnando gli equilibri globali.
Simone Pieranni è giornalista.
14 febbraio 2027, ore 11.00
Paolo Ferri – Un universo sempre più grande
Da Galileo ai telescopi spaziali, negli ultimi quattro secoli abbiamo spinto lo sguardo nel cielo sempre più lontano. Ripercorriamo questo viaggio, dalla rivoluzione copernicana alla scoperta delle galassie, che ha cambiato radicalmente la nostra idea di cosmo. Fino ai nostri giorni, in cui riusciamo a osservare la profondità dello spazio fino a distanze inimmaginabili. Eppure più lontano osserviamo, più il mistero della struttura dell’universo si infittisce.
Paolo Ferri è fisico teorico e divulgatore. È stato responsabile delle operazioni spaziali dell’Agenzia spaziale europea.
21 febbraio 2027, ore 11.00
Paolo Pileri – Il suolo, il mondo sotto di noi
In appena trenta centimetri di terra c’è la più alta densità di vita del pianeta. Il suolo è un ecosistema di straordinaria bellezza, ma invisibile ai nostri occhi. Siamo insensibili al suolo e a tutto ciò che fa: ignorandolo, lo maltrattiamo, avveleniamo, distruggiamo e lo seppelliamo sotto coltri di cemento. Per fermare il suo consumo insensato serve riscoprire al più presto questa meraviglia sotto i nostri piedi.
Paolo Pileri insegna Usi del suolo ed effetti ambientali al Politecnico di Milano.
14 marzo 2027, ore 11.00
Daniela Silvia Pace – Le voci del mare
Il mare non è un luogo silenzioso: vocalizzazioni animali, rumori naturali e antropici, segnali di ogni genere compongono un “paesaggio acustico” ricco e ancora poco conosciuto. Oggi il mare risulta inquinato da suoni estranei e la produzione di rumore causato da attività umane minaccia la sopravvivenza della fauna marina e di molti organismi acquatici che si sono evoluti dipendendo dal suono per diverse funzioni vitali, cruciali per la sopravvivenza delle specie e degli ecosistemi a cui appartengono.
Daniela Silvia Pace è ricercatrice del Consorzio Interuniversitario delle Scienze del Mare (CoNISMa) presso l’Università di Roma Tor Vergata.

