Gli appuntamenti con gli autori e le autrici Laterza a Scrittorincittà, Cuneo:
Voci incastonate nel ghiaccio
Venerdì 18 novembre, ore 18.30 > centro incontri, sala blu > € 3
Il ghiaccio è in grado di generare mondi apparentemente impenetrabili, geometricamente asettici e senza vita. Apparentemente, perché a un occhio attento risulta subito evidente che così non è: le forme, i colori, perfino i suoni del ghiaccio, sono presenti tanto nelle sconfinate lande polari quanto nelle micro formazioni architettate dal gelo come neve, brina, galaverna e calabrosa. Già, il Ghiaccio è un posto talmente vivo che può ospitare l’uomo e le sue storie. In questo incontro tra il microscopico e il gigantesco, l’alpinista e giornalista torinese Enrico Camanni (Il grande libro del ghiaccio, Laterza) ci porta a conoscere, tra gli altri, l’habitat glaciale in cui lo scrittore e giornalista Gabriele Romagnoli (Sogno bianco, Rizzoli) ha ambientato il potente e visionario romanzo che, attraverso una famiglia e tre generazioni, raccontala scomparsa del più importante ghiacciaio italiano. Modera Irene Borgna.
L’aria più alta d’Europa
Sabato 19 novembre, ore 18.30 > centro incontri, sala falco > € 3
A pochi passi da noi svettano due giganti che dall’alto hanno visto passare secoli di storia dell’essere umano, anche quando l’essere umano ha tentato di raggiungerli lassù, facendo la storia. Il Gran Paradiso e il monte Bianco sono due simboli dell’alpinismo italiano ed europeo: il primo, perfetto per i principianti, il secondo una sfida che ancora oggi riesce soltanto agli alpinisti più esperti. A cento anni dalla nascita del Parco Nazionale del Gran Paradiso, Paolo Paci (L’alfabeto del Paradiso, Corbaccio) ci porta a riflettere sullo stato di salute dell’area protetta, sui cambiamenti climatici, sull’evoluzione della società che vive dentro e intorno ai suoi confini. A due secoli e mezzo dalla prima scalata, sulla vetta più alta d’Europa, invece, ci accompagna Stefano Ardito (Monte Bianco, Laterza) e lo fa insieme alle speranze, i trionfi e le tragedie di uomini e donne d’avventura come Edward Whymper e Albert Frederick Mummery, Giusto Gervasutti, Walter Bonatti e tanti altri che sul Bianco hanno compiuto imprese straordinarie. Dialoga con loro Nanni Villani.
Misuriamo il mondo
Sabato 19 novembre, ore 18.30 > cdt, sala polivalente > € 3
Oggi con solo sette unità di misura fondamentali – metro, secondo, chilogrammo, kelvin, ampere, mole e candela – misuriamo e cerchiamo di comprendere la complessità e le meraviglie della natura, dal microcosmo delle particelle elementari ai confini dell’universo. Dal caffè alle galassie, dalle autostrade ai buchi neri, per fare qualche esempio. Piero Martin (Le 7 misure del mondo, Laterza) ce lo dimostra in sette racconti che, insieme ai grandi della scienza e a tanti inaspettati personaggi, ci accompagnano alla scoperta della fisica – da Galileo a Einstein, dalla meccanica di Newton alla quantistica – e a riflettere su come la scienza aiuti a costruire un futuro sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Con lui Raffaele Riba.
L’Italia non è un Paese per madri
Domenica 20 novembre, ore 14.30 > auditorium foro boario > € 3
In Italia nascono sempre meno bambini, aumentano le donne senza figli, chi diventa madre lo fa sempre più tardi. Perché una dimensione della vita che dovrebbe essere semplice è diventata così complicata? Per rispondere bisogna affrontare sia gli aspetti culturali sia quelli strutturali che pesano sulle spalle delle italiane. Tra i primi, il mito della maternità che esercita una pressione fortissima nel nome di un ideale di perfezione. Tra gli aspetti strutturali, mancanza di servizi per l’infanzia, congedi parentali non equamente distribuiti e incertezza lavorativa. Alessandra Minello (Non è un Paese per madri, Laterza), partendo da dati precisi, propone le sue idee per superare la crisi demografica e per immaginare una società in cui vita professionale e vita privata siano in armonia. Con lei Cristina Clerico.
