Vicenza Storia Festival

Dal 24 al 26 aprile 2026 la seconda edizione

 

VICENZA STORIA FESTIVAL
Invenzioni

Dal 24 al 26 aprile 2026 la seconda edizione
al Teatro Olimpico di Vicenza

 

 Il Teatro Olimpico di Vicenza torna a ospitare il Vicenza Storia Festival, alla sua seconda edizione dal 24 al 26 aprile 2026.

Sarà Invenzioni il tema intorno al quale graviteranno le otto lezioni di storia in programma.

Ma come nasce un’invenzione? Si può, indagando alcune delle invenzioni che hanno definito la storia dell’umanità, rintracciare un fattore comune nell’affascinante e forse ancora misterioso processo che porta alla nascita di qualcosa di nuovo? E quanto può dirsi davvero “nuova” un’invenzione?

Quello che sembra accomunare gli esempi scelti per questa seconda edizione del Vicenza Storia Festival è un percorso mai lineare, fatto anzi di viaggi e scambi di idee, di molti protagonisti, di leggende, di casi fortuiti, ma anche di grandi travagli e immani sforzi che attraversano generazioni e confini.

Veniamo da un secolo in cui, in ambiti diversissimi, così tanto e così rapidamente è stato inventato da far apparire difficili ulteriori sviluppi. Eppure, tecnologie inedite riescono ancora a mutare vorticosamente stili di vita e modelli sociali. Sarà dunque interessante riscoprire storie e protagonisti di innovazioni molto diverse fra loro, addirittura partendo da quelle che per prime hanno connotato il nostro vivere assieme: Dio e il diritto. Transiteremo poi per gli elementi base che da millenni ci consentono di interpretare il nostro quotidiano: i numeri e la scrittura; per finire con la politica, il libro, il barocco, la bomba atomica.

Ad aprire allora la prima giornata del Festival, venerdì 24 aprile alle 19, sarà Vito Mancuso con la sua lezione dedicata all’invenzione di Dio. Appuntamento poi alle 21.00 con Laura Pepe: si parlerà di diritto e della sua nascita.

Sabato 25 aprile, alle ore 17, sarà la volta della lezione di Francesca Cappelletti sul barocco, seguita alle ore 19 da Silvia Ferrara, che racconterà delle origini della scrittura, e infine – alle ore 21 – da Massimo Cacciari, con il suo intervento dedicato all’invenzione della politica.

Il libro, nelle parole di Alessandro Marzo Magno, sarà protagonista dell’incontro delle 17 di domenica 26 aprile. Appuntamento poi alle 19 con Amedeo Feniello e la sua lezione sui numeri. A chiusura delle tre giornate del Festival, alle 21, Piero Martin si addentrerà nella storia dell’invenzione che Neruda ha definito «frutto terribile d’elettrica bellezza», la bomba atomica.

L’evento è ideato e progettato dagli Editori Laterza, organizzato da Athesis in collaborazione con Città di Vicenza e Fondazione di Storia.

 

INFO BIGLIETTERIA

Biglietti con posti numerati in vendita a partire dal 18 marzo. Dal 18 marzo al 2 aprile la vendita sarà riservata ai soli abbonamenti; dal 2 aprile partirà la vendita dei biglietti per le singole lezioni. Vendita online sul sito www.boxol.it, infoline 045 8011154 (Lun-Ven 9:30-12:30 / 15:30-19:00. Sab 9:30-12:30).

Abbonamento: 70 euro + 2 euro di prevendita; ridotto under 25: 45 euro + 2 euro di prevendita; biglietto singolo: 10 euro + 1,5 euro di prevendita; ridotto under 25: 6 euro +1,5 euro di prevendita.