109 ANNI DI CULTURA

Francesco Remotti

L'ossessione identitaria


Edizione   2010
Collana   Anticorpi [9]
ISBN 9788842092629
Argomenti   Antropologia ed etnologia
Attualitą culturale e di costume
Saggistica politica
 
Clicca per ingrandire   
pp. 180 | € 16,00 | Acquista | Controlla il carrello

In breve

«Identità è una parola avvelenata. Il veleno contenuto in questa parola così nitida e bella, così fiduciosamente condivisa, di uso pressoché universale, può essere tanto oppure poco, talvolta persino impercettibile e quasi innocuo. Ma anche quando è impercettibile, la tossicità è presente in numerose idee che la parola contiene e, accumulandosi, può manifestarsi alla lunga, in maniera inattesa e imprevista. Perché e in che senso identità è una parola avvelenata? Semplicemente perché promette ciò che non c’è; perché ci illude su ciò che non siamo; perché fa passare per reale ciò che invece è una finzione o, al massimo, un’aspirazione. Diciamo allora che l’identità è un mito, un grande mito del nostro tempo».

Indice

Introduzione - I. L’identità inafferrabile - II. Soggetti: noi-noi o noi-altri? - III. Il mito, le critiche, le minacce - IV. Identità e impoverimento culturale. Contro l’identitarismo in antropologia - Riferimenti bibliografici - Indice dei nomi













Copyright Editori Laterza | P.I.: 00894291004 | Privacy Policy | Credits