In breve«Le ragioni della ‘famigerata’ contrapposizione tra destra e sinistra sono ancora tutte lì, sul tappeto ‘globale’, per certi versi potenziate e ingigantite dall’unificazione dello spazio planetario. Quello che manca, drammaticamente, sembrano essere piuttosto le soluzioni e i soggetti politici disposti a farsene carico. Cosicché è difficile sottrarsi alla sensazione che questa rinuncia a dividersi, se non sulle ‘questioni ultime’, per lo meno su quelle ‘penultime’, non derivi, in realtà, dall’approdo a un approccio pragmatico alle sfide del tempo, ma da una non dichiarata né dichiarabile impotenza, da un’obiettiva assenza di risposte possibili alle questioni vitali del nostro vivere in comune. Il che equivarrebbe al
fallimento della politica in quello che costituisce il suo compito qualificante.»
Scarica l'audio/video del dibattito in Casa editrice con il presidente della Camera
Fausto Bertinotti e il Direttore del TG1
Gianni Riotta (da www.radioradicale.it).
IndiceIntroduzione. Tra passato e futuro – 1. Le ragioni dei ‘dissolutori’. Ovvero cinque argomenti per dire no alla destra e alla sinistra – 2. Considerazioni sul metodo. La natura concettuale dell’antitesi ‘Destra/Sinistra’ – 3. Le definizioni di destra e sinistra. Un approccio multidisciplinare – 4. Cinque criteri per identificare la destra e la sinistra – 5. ‘Destre’ e ‘sinistre’. Dai paradigmi puri alle molteplicità storiche – 6. Destra e sinistra nell’epoca della globalizzazione – 7. Lo spazio perduto della politica - Note