In breve«Oggi un film che ritraesse fedelmente il lavoro della maggior parte dei cronisti li mostrerebbe seduti in permanenza davanti a un computer, in quello che assomiglierebbe a un call center. Lo spazio per osservare la vita da vicino, per incontrare persone, per gli amori, per le bevute, per le sciocchezze, per le baraonde, per le avventure e per mettersi nei guai, è oggi molto ridotto. Com’è tutto diverso, molto, molto diverso dalla vita dei grandi cronisti.» Curiosità, tenacia, capacità di interpretazione, prosa brillante: i segni particolari di giornalisti quasi perfetti.
IndiceIntroduzione - Il mondo del cronista
Come, dove e quando è cambiato il mestiere
in 150 anni - 1. William Howard Russell (1820-1907)
L’uomo che inventò le corrispondenze di guerra - 2. Edna Buchanan (1939-)
Il miglior cronista di nera mai esistito - 3. Abbott Joseph Liebling (1904-1963)
Le battute di spirito più memorabili di ogni tempo - 4. George Seldes (1890-1995)
Un cronista che diede fastidio ai potenti - 5. Nellie Bly (1864-1922)
Il miglior cronista infiltrato della storia - 6. Richard Harding Davis (1864-1916)
Uno dei migliori cronisti «puri» di ogni tempo - 7. Januarius Aloysius MacGahan (1844-1878)
Forse, l’autore del più grande pezzo di giornalismo di tutti i tempi - 8. James Cameron (1911-1985)
Il «non plus ultra» del corrispondente estero - 9. Floyd Gibbons (1887-1939)
Il più alto esempio del cronista a caccia di un incarico - 10. Hugh McIlvanney (1934-)
Il migliore autore che abbia mai prestato le sue parole alla carta stampata - 11. Ernie Pyle (1900-1945)
Il cronista che non dimenticò mai per chi scriveva - 12. Ann Leslie (1941-)
Il cronista in assoluto più versatile - 13. Meyer Berger (1898-1959)
Il cronista del cronista - Indice analitico