In breve«La storia della libertà statunitense e dell’impero edificato, e costantemente ridefinito, per proteggere questa libertà è una storia complessa e per nulla univoca, entro la quale sono coesistiti processi diversi e apparentemente non complementari: espansione democratica e rimozione violenta delle popolazioni native; imperialismo conquistatore e utopie modernizzatrici; sostegno all’autodeterminazione e razzismo; impegno per la preservazione della pace in Europa e interventi destabilizzanti in varie parti del mondo, America Latina su tutte.»
Mario Del Pero racconta questa storia attraverso tre grandi fasi: la costruzione di un impero continentale mossa dall’ambizione di realizzare un unico Stato dalla costa atlantica a quella pacifica; l’affermazione, a cavallo tra Otto e Novecento, di un impero tra gli imperi; infine l’irresistibile ascesa dell’impero globale, interprete di una politica di potenza che dal secondo dopoguerra in avanti proietta nel mondo l’egemonia statunitense e fa degli Usa il garante degli equilibri geopolitici mondiali. Oggi – all’alba del nuovo secolo – gli Stati Uniti appaiono come una iperpotenza, unica per la sua superiorità assoluta e relativa, ma anche solitaria e assai vulnerabile.
IndiceIntroduzione -
Ringraziamenti -
Parte prima: Impero continentale - I. Le origini della politica estera degli Stati Uniti - II. «Un impero, per molti aspetti il più interessante del mondo» - III. Un continente, un impero - IV. Le manifestazioni del destino -
Parte seconda: Impero tra gli imperi - V. Dollari, guerre e porte aperte - VI. «Rendere il mondo sicuro per la democrazia». Wilsonismo e antiwilsonismo - VII. Dall’isolazionismo radicale al globalismo temperato -
Parte terza: Impero globale - VIII. Guerra Fredda - IX. Ascesa e (temporaneo) declino dell’impero americano - X. Nuovi conservatorismi, vecchi eccezionalismi -
Conclusioni L’iperpotenza solitaria -
Note -
Cartine -
Indice dei nomi