Password dimenticata?

Registrazione

Home > Notizie

Online i consigli di Machiavelli al cittadino elettore a cura di Maurizio Viroli


I consigli di Machiavelli al cittadino elettore
a cura di Maurizio Viroli. Da oggi online

Non sai cosa fare alle prossime elezioni?
Non c’è nessun candidato che ti convince del tutto o almeno in buona misura?
Sul nostro sito ogni giorno troverai le osservazioni di un consigliere d’eccezione: Niccolò Machiavelli.

Scegliere il principe

A partire da lunedì 21 gennaio, su questo sito, ti diamo un consiglio elettorale al giorno dell’autore de Il Principe, tratto dal libro Scegliere il principe. I consigli di Machiavelli al cittadino elettore di Maurizio Viroli.
Viroli, tra i più autorevoli analisti del suo pensiero, studioso di filosofia della politica e di storia del pensiero politico, professore di Teoria politica all'Università di Princeton e all'Università della Svizzera Italiana a Lugano, riflette sulle parole di Machiavelli facendoci scoprire quanto possa essere utile e attuale il suo pensiero per focalizzare le questioni centrali del dibattito politico.

Con tanti opinionisti – spiega Maurizio Viroli nella Premessa del volume -  commentatori ed esperti può apparire idea bizzarra rivolgerci a Niccolò Machiavelli perché ci aiuti a scegliere bene il nostro principe, quando dobbiamo votare, e ci insegni ad essere cittadini saggi. Machiavelli è vissuto a Firenze fra il Quattrocento e il Cinquecento (1469-1527), non hai mai visto una repubblica democratica, ed è pure diventato famoso nel mondo per un’opera, Il Principe, nella quale non ha dato consigli ai cittadini, ma al principe.
In realtà, Machiavelli è l’uomo giusto. Conosceva e capiva la politica come pochi altri, anche se alcuni suoi contemporanei, come il grande Francesco Guicciardini (1483-1540) ritenevano che talune sue idee fossero troppo audaci per i tempi e le circostanze… Era poi uomo d’impeccabile onestà, virtù essenziale per un buon consigliere su questioni tanto importanti come quelle politiche. Prova della sua onestà era la sua povertà. Dopo aver servito il governo popolare di Firenze guidato da Pier Soderini per quattordici anni, e aver maneggiato enormi somme di denaro, si ritrovò, quando perse il suo incarico, più povero di prima... Aveva poi la virtù, considerata dai più un vizio, di esprimere schiettamente i suoi giudizi politici, anche se le circostanze della vita gli imposero a volte di simulare e mentire.

Non è usuale avere un consigliere competente, certamente del tutto disinteressato e che ha a cuore il bene dell’Italia. Trovarne un altro con le stesse qualità è assai difficile. Del resto a lui è sempre piaciuto dare consigli, e per noi italiani ha un occhio di riguardo. Va da sé che per avere suoi suggerimenti dobbiamo rivolgergli le domande giuste e riflettere bene sulle sue parole. Dobbiamo insomma avere un po’ di pazienza, ma ne vale la pena. La saggezza che ci può regalare il buon Niccolò aiuta ad essere migliori cittadini e a vivere meglio.

Ecco dunque il piano di pubblicazione dei consigli tratti da Scegliere il principe. I consigli di Machiavelli al cittadino elettore di Maurizio Viroli, che ci accompagneranno da oggi al 14 febbraio:

  1. Prendere il manco tristo per buono
    ovvero: I cittadini intelligenti hanno a cuore il bene pubblico e fanno sentire la propria voce
    [da martedì 22 gennaio]

  2. Giudica alle mani, non agli occhi
    ovvero: I politici si giudicano guardando i fatti e non le apparenze
    [da mercoledì 23 gennaio]

  3. Le corti sono piene [di adulatori], perché gli uomini si compiacciono tanto nelle cose lor proprie, e in modo vi s’ingannano, che con difficoltà si difendono da questa peste
    ovvero: Di tutti i politici, i peggiori sono i servi
    [da giovedì 24 gennaio]

  4. Una republica bene ordinata debbe aprire le vie a chi cerca favori per vie publiche, e chiuderle a chi li cerca per vie private
    ovvero: Chi fa favori e promette la luna vuol dominare, anche se sembra buono
    [da venerdì 25 gennaio]

  5. Per la povertà non ti era impedita la via a qualunque grado ed a qualunque onore, e come e’ si andava a trovare la virtù in qualunque casa l’abitasse
    ovvero: Sostenere uomini ricchi e potenti è da sciocchi
    [da lunedì 28 gennaio]

  6. Se mai i Romani non avessono prolungati i magistrati e gli imperii [...], sarebbono ancora più tardi venuti nella servitù
    ovvero: Chi è al potere da molti anni è un pericolo per la Repubblica
    [da martedì 29 gennaio]

  7. Un principe che può fare ciò ch’ei vuole, è pazzo’, un popolo ‘che può fare ciò che vuole, non è savio’
    ovvero: La vera sicurezza è soltanto nella libertà e nelle leggi
    [da mercoledì 30 gennaio]

  8. L’ambasciatore deve più di ogni altra cosa ‘acquistarsi reputazione’ mostrando con il proprio comportamento di essere ‘uomo da bene’, generoso, integro, ‘non avaro e doppio’
    ovvero: I cittadini che hanno pubblici incarichi devono assolverli con disciplina e onore
    [da giovedì 31 gennaio]

  9. Amare la pace e saper fare la guerra
    ovvero: Un popolo deve essere in grado di difendere la propria libertà
    [da venerdì 1° febbraio]

  10. Andate ad morire con cotesti danari, poiché voi non havete voluto vivere sanza epsi
    ovvero: Non pagare le tasse è comportamento da folli (oltre che da disonesti)
    [da lunedì 4 febbraio]

  11. È meglio fare e poi pentirsi che non fare e poi pentirsi
    ovvero: La saggezza del vivere consiste nella giusta armonia di gravità e leggerezza
    [da martedì 5 febbraio]

  12. Studia, fa bene, impara: se tu ti aiuterai, ciascuno ti aiuterà
    ovvero: L’educazione nella famiglia è essenziale per la formazione del buon cittadino
    [da mercoledì 6 febbraio]

  13. Come gli buoni costumi, per mantenersi, hanno bisogno delle leggi; così le leggi, per osservarsi, hanno bisogno de’ buoni costumi
    ovvero: Un popolo corrotto non può vivere libero
    [da giovedì 7 febbraio]


  14. È necessario imparare a poter essere non buono
    ovvero: Il politico può allontanarsi dalle virtù soltanto in circostanze eccezionali
    [da venerdì 8 febbraio]

  15. La cagione della trista e della buona fortuna degli uomini è riscontrare il modo del procedere suo con i tempi
    ovvero: Chi non capisce i tempi e gli uomini è destinato a perdere
    [da lunedì 11 febbraio]


  16. Era questo ordine buono, quando i cittadini erano buoni ... ma diventati i cittadini cattivi, diventò tale ordine pessimo
    ovvero: Solo politici saggi e onesti possono toccare la Costituzione
    [da martedì 12 febbraio]


  17. Amo la mia patria più dell’anima
    ovvero: Il buon politico pone il bene comune al di sopra di tutto
    [da mercoledì 13 febbraio]

  18. Non si deve adunque lasciar passare questa occasione, acciocché la Italia vegga dopo tanto tempo apparire un suo redentore
    ovvero: La vera priorità dell’Italia è la rinascita civile
    [da giovedì 14 febbraio]


Commenti  

 
0 # 25-01-2013 19:18
Premesso che lo spoils system (termine mutuato dall'inglese, letteralmente: sistema del bottino) descrive la pratica con cui le forze politiche al governo distribuiscono a propri affiliati e simpatizzanti cariche istituzionali, la titolarità di uffici pubblici e posizioni di potere, come incentivo a lavorare per il partito o l'organizzazione politica, mi chiedo se in epoca di riforme non sia utile introdurre l'obbligo di dover garantire le nomine con una fidejussione garantita con i soldi che vengono "rimborsati".
 
 
-3 # 10-02-2013 14:23
Penoso.
 
 
+1 # 10-02-2013 20:31
Segnalo
"Errore HTTP 404.0 - Not Found
La risorsa desiderata è stata rimossa, rinominata o è temporaneamente non disponibile"
all'apertura della pagina capitolo 11.
 
 
+1 # 11-02-2013 12:15
Grazie della segnalazione. Abbiamo corretto il link
 

Seguici in rete

facebook twitter youtube   
newsletter laterza

Ricerca

Ricerca avanzata

Notizie

Edizione:
Collana:
ISBN:
Argomenti:

copia il codice seguente e incollalo nel tuo blog o sito web:

torna su