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Idòla. Libri contro le false certezze. La nuova collana Laterza


Idola. Libri contro le false certezze

Idola. Libri contro le false certezze

Gli idoli e le nozioni false che hanno invaso l'intelletto umano gettandovi radici profonde [...] assediano la mente umana sì da rendere difficile l'accesso alla verità

e ciò è tanto più insidioso

se gli uomini, di ciò avvisati, non si mettono in condizione di combatterli.

Francesco Bacone, Novum Organum


Sono le parole di un filosofo del Seicento, ma parlano anche a noi e al nostro tempo. Perché invitano a porre attenzione ai condizionamenti che influenzano il nostro modo di ragionare. Anche quando non ce ne rendiamo conto, su di noi agiscono gli idola, categorie mentali che abbiamo interiorizzato e mai messo in discussione. Gli idola sono frasi fatte, ripetute a gran voce dai media, rilanciate dai politici e dagli opinion makers, sono luoghi comuni radicati nell'opinione pubblica e duri a morire. Sono capaci di allontanarci da scelte consapevoli, sono seducenti e accattivanti, è facile restarne prigionieri.

«Idòla», la nuova collana Laterza, si ispira al pensiero del grande filosofo inglese e si propone come un antidoto contro i falsi assiomi, che circolano ampiamente nel dibattito pubblico, senza venire confutati, malgrado la loro fragilità.

Si tratta di testi agili, ognuno dei quali riassume nel titolo lo slogan che intende mettere in discussione e lo bolla con il timbro «Falso!».


“L'ho uccisa perché l'amavo” Falso!

Loredana Lipperini e Michela Murgia
"L'ho uccisa perché l'amavo" Falso!

Delitto passionale. Raptus. Gelosia. Depressione. Scatto d’ira. Tragedia familiare. Perché lei lo ha lasciato, chattava su Facebook, non lo amava più, non cucinava bene, lavorava, o non lavorava. Nascondendo la vittima, le cronache finiscono con l’assolvere l’omicida: una vecchia storia, nata in tempi lontani e ancora viva fra noi. Per questo bisogna imparare a parlare di femminicidio. Tutti, non solo i media. Dobbiamo farlo noi. Dobbiamo trovare le parole.



“La ricchezza di pochi avvantaggia tutti” Falso!

Zygmunt Bauman
“La ricchezza di pochi avvantaggia tutti” Falso!

In quasi tutto il mondo la disuguaglianza sta aumentando, e ciò significa che i ricchi, e soprattutto i molto ricchi, diventano più ricchi, mentre i poveri, e soprattutto i molto poveri, diventano più poveri. Questa è la conseguenza ultima dell’aver sostituito la competizione e la rivalità alla cooperazione amichevole, alla condivisione, alla fiducia, al rispetto. Ma non c’è vantaggio nell’avidità. Nessun vantaggio per nessuno. Eppure abbiamo creduto che l’arricchimento di pochi fosse la via maestra per il benessere di tutti.



“Il Sud vive sulle spalle dell'Italia che produce” Falso!

Gianfranco Viesti
“Il Sud vive sulle spalle dell'Italia che produce” Falso!

Senza il Sud, l’Italia sarebbe più ricca, e crescerebbe di più.
Le regioni del Sud inghiottono senza frutto un fiume di risorse pubbliche.
Sono soldi sprecati, sottratti all’Italia che produce ed è costretta a mantenere i meridionali. Sono soldi che finiscono nelle mani di politici corrotti e organizzazioni criminali.
D’altronde i meridionali sono diversi dagli altri italiani: non hanno senso civico, sono familisti, hanno storia e cultura a sé.
Questi sono gli argomenti del teorema meridionale. Che ha una sua logica. Ma è falso. Questo libro dimostra perché.


“È l'Europa che ce lo chiede!” Falso!

Luciano Canfora
“È l'Europa che ce lo chiede!” Falso!

Aumenta il profitto di pochi e si riduce il reddito di molti.
Il dogma qual è?
Che il profitto non si tocca, è sacro, così come è diventato sacro lo strapotere bancario e speculativo. Non c'è quasi più bisogno di contese elettorali.
È qui la lezione amara. È qui che l''europeismo' d'accatto perde la maschera.



“Non ci possiamo più permettere uno Stato sociale” Falso!

Federico Rampini
“Non ci possiamo più permettere uno Stato sociale” Falso!

Molti si sono convinti che il nostro welfare è un lusso, che mantenendo certe conquiste sociali abbiamo 'vissuto al di sopra dei nostri mezzi', e che è ora di ridimensionarci.
Ma siamo sicuri che sia l'unica alternativa possibile?
Siamo davvero sicuri che l'Europa è in declino perché statalista e assistenziale?
Chi lo ha detto che lo Stato sociale deve essere smantellato?



Commenti  

 
+3 # 12-09-2012 22:17
Sarei grato se poteste inviarmi i titoli delle future vostre pubblicazioni della collana " idola " dopo le pubblicazioni di L.Canfora e F.Rampini. Grazie
 
 
-13 # 18-09-2012 22:56
Chi avrà plagiato Rampini stavolta?
Ma cosa potrà capire questo signore di un problema complesso come la sostenibilità dello Stato sociale?
 
 
+1 # 27-09-2012 09:25
Sono lettrice di entrambi gli autori, che stimo moltissimo, e mi affretterò ad acquistare i due testi.
Mi farebbe piacere essere informata sulle prossime uscite di questa collana idòla, grazie
Anna Becchi
 
 
0 # 27-09-2012 10:24
Franco, Anna,
iscrivendovi alla nostra newsletter sarete informati sulle novità in uscita, dunque anche su eventuali nuovi volumi della collana Idola.
 

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