In breve
Storie di un mondo in cui «il lavoro – quello vero – è diventato un bene di lusso».
«A fine lettura
Sono come tu mi vuoi si scopre manifesto. Il manifesto di una generazione incapace di manifesti, che non sa neanche alzare la voce perché teme il ridicolo, che già si aspetta i colpi dall’inizio e si rifiuta perciò di darsi peso. Eppure vede nelle pieghe, tra la vita quotidiana e il lavoro, tra i sentimenti e la necessità che preme, dove ci siamo ritirati.
Sono come tu mi vuoi si scopre manifesto perché, con la stessa lucidità con cui narra la condizione di chi lavora e vive, non può fare a meno di evocare in controluce una vita in cui si può sperare, non può fare a meno di riconoscere, quasi con imbarazzo, epica, dignità e peso.»
Indice
Inizio
di Carola Susani - 1. Sono come tu mi vuoi
di Christian Raimo - 2. Tanti piccoli me
di Tommaso Pincio 3. Un milione di euro
di Nicola Lagioia - 4. Tutte le donne di Zara
di Sara Ventroni - 5. I cancelli del mondo
di Cristiano de Majo e Fabio Viola - 6. Non la reintegrano
di Peppe Fiore - 7. Crocefissi a un euro
di Marco Di Porto - 8. Riduzione del danno
di Emanuele Trevi - 9. La giornata è quando si vede il sole
di Marco Rovelli - 10. Il posto è la notte
di Michela Murgia - 11. Il cliente va conquistato
di Stefano Liberti - 12. L’uomo morto
di Elena Stancanelli - 13. Promesse da manager
di Antonio Pascale - 14. Mo’ pure i rumeni se so’ messi a fa’ i sindacalisti?
di Alessandro Leogrande - 15. Fuori stagione
di Giordano Meacci - 16. All’alba delle notti bianche
di Valerio Mattioli - 17. Mondo macello
di Giorgio Falco - Fine
di Lanfranco Caminiti - Gli autori