In breveLa certezza del diritto e il culto della legalità sono la trincea presidiata da Piero Calamandrei all’indomani dell’invasione nazista della Polonia. Negli anni oscuri della guerra e della dittatura il giurista si interroga: «il diritto qual è, quello del vincitore o quello del vinto, quello di chi vuol mantenere le proprie leggi, o quello di chi vuol instaurare un ordine nuovo in luogo delle leggi abbattute?». In queste pagine, il testo inedito di una appassionata conferenza di Calamandrei sui confini tra politica e scienza giuridica, ‘diritto libero’ dei totalitarismi e tradizione giuridica romana.
Indice1. Una travagliata apologia della legge
di Gustavo Zagrebelsky - 2. Il rifiuto del sistema normativo dei totalitarismi
di Pietro Rescigno - 3. Un atto di «fede nel diritto»
di Guido Alpa - 4. FEDE NEL DIRITTO –
Appendice Tra Socrate e Antigone
di Silvia Calamandrei - Il dialogo epistolare tra Calamandrei e Calogero