In breveLunatici e anticonformisti, stravaganti e coraggiosi, egocentrici e geniali. A loro si deve un modo nuovo di fare e concepire l’arte, sfidando il pregiudizio artistico e la tirannia della tradizione. Sono gli impressionisti.
New York, 1886. La American Art Association ospita la mostra di un gruppo di pittori che espongono da oltre dieci anni a Parigi, dove si sono guadagnati la fama di radicali e rivoluzionari. Li chiamano ‘impressionisti’, ma non è un complimento. Al contrario. Il ‘gotha’ dell’arte parigina non sa che farsene di quelle teste calde che si ostinano a ‘dipingere male’. Chi credono di essere questi artisti che ignorano i soggetti preferiti dall’alta borghesia parigina? Semplicemente dipingono la vita così come la vedono: strade di città, sentieri di campagna, caffè in riva al fiume, Parigi. Sono Cézanne, Renoir, Manet, Degas, Pissarro, Monet e altri ancora. Presto il mondo sentirà parlare di loro. Con penna da romanzo, Sue Roe racconta le storie di una straordinaria costellazione di talenti.
IndicePrologo - 1. La nascita dell’impressionismo - 2. La guerra - 3. Formazioni - 4. Danzando al Moulin de la Galette - 5. L’atmosfera del boulevard - 6. Scissioni - 7. Gli ultimi anni - Epilogo -
Appendice. Quotazioni sul mercato - Ringraziamenti - Note - Bibliografia - Indice dei nomi e dei luoghi