In breveNel 1200 a.C. una città d’oro si ergeva all’ingresso dello stretto dei Dardanelli, tra l’ambra dei campi di grano, in bella vista su una pericolosa linea di sangue che divideva due imperi rivali. Troia ‘la ventosa’ sorgeva proprio lì, sull’unico punto di passaggio tra il mar Egeo e il mar Nero. Quella posizione strategica era tutta la sua ricchezza e tutta la sua sciagura.
«La storia non è fatta di pietre o di parole, ma di persone. Ci fu mai una regina di nome Elena, e il suo volto mosse mille navi? Ci fu un guerriero di nome Achille che in un accesso di furore compì stragi tra i nemici? E che dire di Ettore, Odisseo, Priamo, Paride, Agamennone, Menelao? Sono esistiti? Li ha inventati un poeta?» La guerra di Troia è il conflitto più famoso della storia, il racconto immortale che ci accompagna da sempre. Si è pensato a lungo che Omero avesse narrato gli eventi piegandoli alle necessità della poesia e dell’epica, che Troia fosse in realtà un luogo da nulla e che la guerra venisse decisa in duelli tra eroi. Oggi sappiamo – così ci raccontano le nuove fonti dell’archeologia e della storiografia – che Troia era una città ricca e potente, vassallo dell’impero ittita, e che il conflitto fu il culmine di una lunga faida tra greci e troiani per il potere, la ricchezza e l’onore. La bella scrittura, il ritmo del racconto, la trama degli eventi, i personaggi ancorati nel mito sono gli ingredienti di questo libro che cattura e incanta.
IndiceNota dell’autore - Nota storica e archeologica - Cronologia degli eventi relativi alla guerra di Troia - Introduzione - I La guerra per Elena - II Le navi nere salpano - III Operazione testa di ponte - IV Assalto alle mura - V La sporca guerra - VI Un esercito in difficoltà - VII Urla del silenzio - VIII Mosse notturne - IX Ettore all’assalto - X Il tallone di Achille - XI La notte del cavallo - Conclusione - Note - Fonti e Bibliografia - Glossario - Ringraziamenti - Cartine - Indice analitico - indice del volume