109 ANNI DI CULTURA

François Jullien

Pensare l'efficacia in Cina e in Occidente
trad. di M. Guareschi


Edizione   2006
Collana   i Robinson / Letture
ISBN 9788842080237
Argomenti   Attualità
Filosofia contemporanea: storia e saggi
 
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pp. 110 | € 10,00 | Acquista | Controlla il carrello

In breve

Napoleone e Sun Tzu, il razionalismo greco e l’oracolo cinese, plasmare le situazioni o adattarsi a esse, elaborare strategie o saper aspettare, agire con decisione o fermarsi a riflettere. Occidentali e orientali misurano l’eΣcacia di un’azione secondo parametri totalmente di∂erenti. Un grande sinologo sigla un volume colto e inusuale che attinge alle sorgenti dell’immaginario delle due culture e svela i due opposti sguardi sul mondo.

Indice

Un’alternativa nella cultura – Lo sconvolgimento del pensiero – Riaprire altri possibili nel proprio spirito – Per essere efficaci: modellizzare – O appoggiarsi sui fattori “portanti”: “surfare” – Domanda: quali sono i limiti di fecondità del modello? – La conduzione della guerra, non essendo modellizzabile, è forse per questo incoerente? – Nelle “Arti della guerra” cinesi: la nozione di potenziale della situazione – Sul coraggio: qualità intrinseca o frutto della situazione? – Valutazione-determinazione – Mezzo-fine – O condizione-conseguenza – Elogio della facilità – Processo: meditare sulla crescita delle piante – Modalità strategiche: l’indiretto e il discreto – Sul versante europeo: azione, eroismo, epopea – Sul versante cinese: il non agire – Azione/trasformazione – Mitologia dell’evento – Si tratta di empirismo? – Anche un contratto è in trasformazione (ma anche l’amicizia è un processo) – Progresso/processo – Come pensare l’occasione? – Traslazione: efficacia/efficienza – Obiezioni – La Lunga marcia è un’epopea? – Cercare un margine per sopravvivere (anziché sacrificarsi) – Deng ha “trasformato” la Cina – Che cos’è un grande politico?











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