In breve«Il nostro sistema politico non si propone di imitare le leggi di altri popoli: noi non copiamo nessuno, piuttosto siamo noi a costituire un modello per gli altri. Si chiama democrazia, poiché nell’amministrare si qualifica non rispetto ai pochi, ma alla maggioranza.»
Sono pochi gli uomini che hanno dato il proprio nome a un momento della Storia. Pericle, gigantesca figura consegnata da Plutarco ai posteri come inventore della democrazia ateniese – il modello di governo che avrebbe plasmato il mondo occidentale –, è tra questi. Per comprendere come e perché gli siano stati attribuiti un ruolo e un’importanza tanto fuori dall’ordinario, Claude Mossé ricostruisce vita e battaglie di Pericle, ritraendole nel quadro complesso di una giovane città emergente nel momento in cui stava rapidamente raggiungendo l’apice del proprio splendore e della propria potenza.
IndiceIntroduzione –
Parte prima Atene prima di Pericle – I. Gli Alcmeonidi – II. La nascita della democrazia da Solone a Clistene – III. Le guerre persiane e gli inizi dell’egemonia ateniese –
Parte seconda Democrazia e imperialismo – IV. Le riforme di Efialte e il debutto di Pericle nella vita politica – V. La democrazia periclea – VI. Pericle e l’imperialismo ateniese – VII. Pericle e le origini della guerra del Peloponneso –
Parte terza L’Atene di Pericle – VIII. Economia e società – IX. L’Acropoli – X. Atena e Dioniso – XI. La scuola della Grecia –
Parte quarta Pericle o il politico – XII. Da Tucidide ad Aristotele: oratore e/o demagogo – XIII. Il Pericle di Plutarco – XIV. I posteri e l’immagine di Pericle –
Conclusione –
Note –
Bibliografia –
Glossario dei termini greci –
Cronologia –
Indice dei nomi