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Lezioni di Storia - Bari: Il Viaggio

Lezioni di Storia
IL VIAGGIO
Lezioni di Storia
Bari, 8 ottobre - 17 dicembre 2017  

#LezionidiStoria 


Dopo il grande successo della prima edizione, le Lezioni di Storia tornano al Teatro Petruzzelli di Bari dall'8 ottobre al 17 dicembre, la domenica alle 11.00. Tema: "Il Viaggio"


Sei storici, introdotti da Annamaria Minunno, ripercorreranno 'grandi viaggi' che hanno segnato il corso della storia collettiva e personale o che hanno prodotto uno scambio culturale tra popolazioni diverse e ampliato lo spazio del mondo conosciuto. Protagonista della prima lezione, domenica 8 ottobre, sarà Ulisse, l’eroe omerico simbolo dell’avventura e della scoperta: Eva Cantarella analizzerà il viaggio descritto nell’Odissea, non dal punto di vista geografico, ma come passaggio fondamentale per l’acquisizione del libero arbitrio. Domenica 22 ottobre sarà la volta di Vito Bianchi col monaco Franco Bernardo in pellegrinaggio alla volta della Terrasanta attraverso la via Francigena e la Puglia musulmana. Ma non si può parlare di viaggio senza fare un riferimento d’obbligo a Cristoforo Colombo e alla scoperta dell’America: discuterà di questo evento, che ha segnato profondamente la storia occidentale, Franco Farinelli il 5 novembre. C’è un viaggio di ritorno a casa dopo la distruzione della guerra e l’orrore dell’Olocausto: è quello che racconterà Anna Foa nella lezione del 12 novembre sulle orme di Primo Levi.  Il 3 dicembre Alessandro Portelli analizzerà il più difficile dei nostri viaggi, ovvero quello che deriva dall’allontanamento per necessità da un luogo in cui siamo radicati.
A concludere il ciclo, Corrado Augias accompagnato in scena dal maestro Giuseppe Modugno al pianoforte, che il 17 dicembre, sulle tracce di Stravinskij, illustrerà il suo viaggio intellettuale nella cultura cosmopolita di San Pietroburgo, Parigi, Venezia, Berlino, Londra e New York.


Il ciclo “Lezioni di Storia – Il Viaggio”, ideato dagli Editori Laterza, è organizzato in collaborazione con la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, con il patrocinio del Comune di Bari - Assessorato alle Culture, Turismo, Partecipazione, Attuazione del Programma e della Regione Puglia, Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, concesso con disposizione n. SP6-659/2017. L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno di Exprivia, Masmec, Unicredit e con il supporto di Farmalabor.


INFOMAZIONI

Le Lezioni si tengono presso il Teatro Petruzzelli di Bari alle ore 11.00

Biglietti
POSTO NUMERATO (PLATEA, I E II ORDINE)
INTERO € 12 / RIDOTTO € 10
ABBONAMENTO: INTERO € 60 / RIDOTTO € 50
POSTO UNICO (A PARTIRE DAL III ORDINE)
INTERO € 7 / RIDOTTO € 5
ABBONAMENTO: INTERO € 35, RIDOTTO € 25

RIDOTTO: UNDER 26 E OVER 65

I biglietti sono acquistabili al Botteghino del Teatro Petruzzelli - Corso Cavour n. 6 - dal lunedì al sabato dalle ore 11:00 alle ore 19:00. I giorni degli incontri a partire dalle ore 10:00.
Solo abbonamenti da venerdì 15 settembre.
Prevendita generale dal 25 settembre.

On-line: www.bookingshow.it

Infoline: 080 9752 810
E-mail botteghino@fondazionepetruzzelli.it


Programma


8 ottobre 2017

Eva Cantarella

LA LIBERTÀ. ULISSE E I SUOI COMPAGNI

L’Odissea è il primo racconto di viaggio della letteratura occidentale. Ma è davvero un racconto di viaggio, quello di Ulisse? È possibile, ha senso cercare di ricostruire una geografia dei luoghi omerici? Il viaggio verso Itaca non è, piuttosto, la metafora di un percorso durante il quale il suo protagonista, per quanto forte sia la volontà divina, sente, se vuole, di poter scegliere la sua strada? La coscienza della propria autonomia morale non è un dato innato. Per molto tempo l’umanità si è sentita in balia di forze esterne, superiori, incontrollabili e invincibili, a cominciare da quelle della natura. L’Odissea, letta in quest’ottica, racconta un viaggio fondamentale nella storia dell’umanità, che conduce alla consapevolezza del libero arbitrio e alla nascita dell’etica della responsabilità.

Eva Cantarella ha insegnato Istituzioni di Diritto romano e Diritto greco antico all’Università degli Studi di Milano.


22 ottobre 2017

Vito Bianchi

IL PELLEGRINAGGIO. IL MONACO BERNARDO, LA VIA FRANCIGENA E LA PUGLIA MUSULMANA

Dimensione essenziale del viaggio nel medioevo è il pellegrinaggio in Terrasanta. L’espansione degli Arabi, dilagati in tutto il Medio Oriente e in Africa settentrionale e con forti posizioni in Spagna, Sicilia e Italia meridionale, non interruppe questo flusso che si intrecciò poi con le crociate. Il monaco Bernardo intraprese il suo pellegrinaggio nell’867, partendo dall’abbazia di Mont-Saint-Michel in Bretagna con due confratelli. I monaci pellegrini percorsero la Via Francigena, l’itinerario che da Canterbury conduceva a Roma, attraverso Francia, Svizzera e Italia centrosettentrionale. Ottenuta la benedizione papale, intrapresero l’antica via Appia Traiana che li condusse al santuario di S. Michele Arcangelo sul Gargano e poi a Bari e Taranto, allora emirati musulmani. Un viaggio affascinante che testimonia della fede e devozione medievali, ma anche dell’incontro e scontro tra mondo cristiano e mondo musulmano.

Vito Bianchi, archeologo e scrittore, ha insegnato Archeologia all’Università degli Studi di Bari.


5 novembre 2017

Franco Farinelli

LA SCOPERTA. CRISTOFORO COLOMBO E L’AMERICA

La scoperta dell’America non fu soltanto la scoperta del Nuovo Mondo. Fu, prima ancora, la verifica della possibilità di una nuova maniera di fare i conti con ciò che esiste, attraverso uno sguardo e una pratica che hanno definito la natura dell’intera modernità e che ancora oggi restano in sostanza i nostri. Quello di Colombo fu davvero uno strano andare, di cui paradossalmente più tempo passa meno di certo si conosce. Una cosa è sicura: il viaggio di Colombo ha caratteristiche uniche. Nel corso del tempo ha animato più o meno in controluce l’intera riflessione filosofica occidentale e rimane ancora oggi l’evento da cui ripartire per orientarsi nell’avventura di comprendere il mondo e il suo funzionamento.

Franco Farinelli dirige il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna, è presidente dell’Associazione dei Geografi Italiani (Agei).


12 novembre 2017

Anna Foa

IL RITORNO. PRIMO LEVI DA AUSCHWITZ A TORINO

Il ritorno da Auschwitz di Primo Levi è narrato in La tregua, da lui pubblicato nel 1963. Il viaggio, che porta Levi dapprima a Nord, in Ucraina e Bielorussia, finì con l’arrivo a Torino il 19 ottobre, nove mesi dopo la liberazione di Auschwitz. Dal luglio al settembre Levi visse nel campo profughi di Staryie Doroghi, in Bielorussia, da dove ripartì per un lungo viaggio in treno attraverso l’Europa centro-orientale fino all’Austria e al Brennero. Tornò nuovamente a Verona, dopo venti mesi dal suo primo passaggio nei vagoni piombati che lo portavano ad Auschwitz, e di lì giunse finalmente a Torino. È un viaggio in un’Europa devastata e sconvolta dalla guerra, un’Europa ridivenuta selvaggia, ma anche piena di speranza e di vitalità.

Anna Foa ha insegnato Storia moderna all’Università La Sapienza di Roma.


3 dicembre 2017

Alessandro Portelli

LA NECESSITÀ. STEINBECK E IL FANTASMA DELLA CRISI

Furore di John Steinbeck (1939) è il romanzo della prima grande crisi, quella americana degli anni Trenta. I contadini, espropriati dalle banche, perdono la terra e sono costretti a migrare in cerca di una sopravvivenza sempre più difficile, in condizioni di povertà, disoccupazione e sfruttamento. Ma trovano in sé stessi la forza di resistere, il coraggio di lottare, la speranza di un cambiamento. Il cinema (Furore di John Ford del 1940) e la musica (Tom Joad di Woody Guthrie del 1940) hanno ripreso e raccontato questa storia. A distanza di più di cinquanta anni (1995, 2014) Bruce Springsteen l’ha riletta come fantasma delle crisi recenti nell’album The Ghost of Tom Joad. «Siamo tutti una grande anima», dice il predicatore Casey, nel romanzo di Steinbeck, evocando l’unità originaria del genere umano. «Potremmo essere tutti una grande anima», gli fa dire Woody Guthrie, immaginando un futuro di solidarietà che dipende solo da noi.

Alessandro Portelli è professore emerito di Letteratura angloamericana all’Università La Sapienza di Roma.


17 dicembre 2017

Corrado Augias

LA VITA. STRAVINSKIJ DALLA RUSSIA A NEW YORK, PASSANDO PER PARIGI

Da Oranienbaum (oggi Lomonosov), cittadina vicina a San Pietroburgo, dove è nato nel 1882, a Parigi, da Venezia a Berlino, da Londra a New York. Dal balletto alla musica polifonica, da Picasso a Coco Chanel, da Jean Cocteau a George Balanchine. La vita di Igor’ Fëdorovi? Stravinskij è stata un grande meraviglioso viaggio.

Corrado Augias è giornalista, scrittore, autore e conduttore di programmi televisivi a contenuto culturale. Collabora con il quotidiano «la Repubblica».


Tutte le lezioni saranno introdotte da Annamaria Minunno






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