Password dimenticata?

Registrazione

La lettera degli Editori a Chiara Valerio e Nicola Lagioia

Giuseppe e alessandro Laterza
Milano e Torino come se fossero un'unica città.
La lettera degli Editori ai direttori dei due Saloni. 

La lettera di Alessandro e Giuseppe Laterza ai direttori di "Tempo di Libri " e "Salone del Libro", Chiara Valerio e Nicola Lagioia.

 

Cari Chiara e Nicola,

sapete bene cosa pensiamo della vicenda che ha portato ai due saloni di Torino e Milano. Abbiamo sperato fino all'ultimo che si trovasse un accordo per fare un'unica Fiera del Libro. Ci sembrava una cosa logica, nell'interesse di tutti e prima di tutto dei lettori. L'ultima cosa di cui il nostro paese ha bisogno è di estendere ai libri il suo congenito campanilismo.

Quando abbiamo letto sui giornali che non si accettava neppure una gestione unica delle due fiere  ?  come proponeva Franceschini  ?  ci siamo veramente stupiti, per non dire peggio...E abbiamo pensato di non partecipare ad alcuna delle due.

Poi è successo qualcosa. Prima di tutto siete stati nominati direttori voi due. Due scrittori. Due persone che trattano i libri come luoghi di idee e di passioni. Le vostre prime dichiarazioni sono state costruttive e collaborative. Poi sono stati annunciati i programmi, dove abbiamo trovato un'apertura a tutto il mondo del libro, a partire dai librai, a seguire con i bibliotecari e la scuola. Infine, ci è sembrato di cogliere uno stile nuovo, in cui agli editori si chiedono anche idee e progetti.

Così abbiamo pensato di partecipare in una chiave innovativa.

Vi proponiamo di tenere a Milano e a Torino una nuova edizione delle nostre 'Lezioni di Storia' dedicata alla Storia d'Italia, attraverso le 100 foto più significative. Il ciclo, composto da quattro lezioni, si potrebbe svolgere per le prime due lezioni a Milano e per le ultime due a Torino, come se fossero un'unica città. È un modo per dire che speriamo nella collaborazione sempre più stretta di quella che vorremmo considerare un'unica manifestazione nazionale, plurale e ricca di provocazioni intellettuali, inclusiva di tutti i lettori e al tempo stesso selettiva nella qualità dei contenuti.

Di come promuovere la lettura e i libri continueremo a discutere nei prossimi mesi, in una maniera che speriamo sia sempre trasparente e senza ipocrisie. Su tante cose ci divideremo e magari litigheremo: è normale, anzi è il sale della democrazia. L'importante è avere tutti la consapevolezza che la barca su cui navighiamo - torinesi e milanesi, romani o baresi - è la stessa...e che il mare è piuttosto agitato!

Buon lavoro.

Alessandro e Giuseppe Laterza





comments powered by Disqus


Edizione:
Collana:
ISBN:
Argomenti:

copia il codice seguente e incollalo nel tuo blog o sito web:

torna su