Password dimenticata?

Registrazione

Home > La casa editrice > La trasformazione di fine secolo (1980 - 2000)

La trasformazione di fine secolo (1980 - 2000)

Prime edizioni di Biblioteca Universale e Manuali LaterzaTra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta il panorama editoriale muta radicalmente. Il raffreddamento del dibattito ideologico-politico e il tramonto del cosiddetto «impegno» sono alla base della crisi del settore dell’editoria di cultura, con particolare riferimento all’area della saggistica. Vito Laterza, in questa fase difficile, deve ridimensionare le collane economiche e ridurre in generale le tirature medie, con l’inevitabile effetto di aumentare i titoli pubblicati. Può fare leva invece sulle opere per la scuola e sulla domanda, ancora crescente, espressa dall’università.

Del 1981 è la «Biblioteca Universale Laterza», finalizzata a valorizzare soprattutto il catalogo di opere di storia e di classici della filosofia, risolvendo il problema dei limiti di dimensione e di prezzo delle collane tascabili. Nel 1989 viene varata la collana «Manuali Laterza» che, oltre a intervenire nelle aree disciplinari tradizionalmente familiari alla Laterza, apre nel tempo nuovi filoni quali il diritto, la filologia romanza, la pedagogia e la didattica. L’esigenza di rinnovare la proposta editoriale si fa sentire anche sul fronte della saggistica: nascono così due collane, «i Robinson» (1980), destinati alla saggistica divulgativa, e i «Sagittari Laterza» (1986), dedicati a temi più specialistici. Come nel caso della «Biblioteca Universale», queste iniziative scaturiscono dalla necessità di diversificare l’offerta rispetto alle collane tascabili.
Crescente peso assumono anche i rapporti di collaborazione con importanti istituti di credito e aziende, ma anche con un’istituzione come la Banca d’Italia, di cui viene assunta la pubblicazione della «Collana Storica» (1989).

Nell’autunno del 1989 la Laterza cessa di essere una società tutta familiare e di essere governata da un consiglio d’amministrazione di famiglia, pur essendo confermati i ruoli di Vito Laterza come consigliere delegato e di Paolo Laterza come presidente (già dal 1970) del consiglio d’amministrazione. Ancora una volta, è necessario riconfigurare il profilo delle attività.

Nel 1993 viene lanciata la collana «Economica Laterza» che, non più in formato tascabile ma con le stesse caratteristiche di prezzo di copertina, ha rinnovato l’esperienza della «Universale Laterza» e ha contribuito a rilanciare tutto il catalogo, recente e meno recente, della Casa Editrice.
Vengono inoltre avviate iniziative di collaborazione internazionale con altre case editrici. La più significativa è, senza dubbio, la collana «Fare l’Europa», che nasce nel 1993 con l’intento di ricostruire i tratti comuni del Vecchio Continente alle soglie dell’unificazione europea. Il progetto, ideato dalla Laterza e diretto da Jacques Le Goff, raccoglie le energie di altre quattro case editrici – Editions du Seuil, per la Francia; Blackwell, per il Regno Unito; Beck, per la Germania; Crítica, per la Spagna – ed è seguito da editori partner portoghesi, olandesi, ceki, slovacchi, polacchi, ungheresi, bulgari, lituani, turchi, coreani, giapponesi.


Visita il sito della 
Libreria Laterza
www.librerialaterza.it

Edizione:
Collana:
ISBN:
Argomenti:

copia il codice seguente e incollalo nel tuo blog o sito web:

torna su