Il disegno di legge 1425 contenente le norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali, dopo essere stato approvato alla Camera e integrato alla Commissione giustizia del Senato sta per essere discusso in Senato.
Così com’è, la legge rischia di compromettere un diritto dei cittadini, tutelato dalla nostra Costituzione: quello di informazione e di critica.
Ci riferiamo in particolare alle modifiche alle disposizioni attualmente vigenti in merito alla possibilità di pubblicare una sintesi degli atti giudiziari (che siano intercettazioni o interrogatori o qualunque altro documento) non più coperti da segreto prima della conclusione dell’udienza preliminare.
Inoltre la legge in discussione in Parlamento aggancia il divieto di pubblicazione a un’altra legge esistente (la 231 del 2001) relativa alla responsabilità amministrativa delle imprese per reati commessi dai dipendenti nell’interesse aziendale. Con il risultato di inasprire le sanzioni previste sia per i giornalisti (fino a 20.000 euro) sia per gli editori (fino a 465.000 euro). Editori che vengono spinti ad un controllo preventivo sull’operato di giornalisti e autori, attraverso l’acquisizione preliminare di informazioni rilevanti sulle loro inchieste.
Se la legge fosse approvata, per far solo un esempio, oggi probabilmente l’opinione pubblica italiana nulla saprebbe della vicenda che ha portato alle dimissioni del ministro Scajola…
Riteniamo dunque che il nostro paese corra il rischio di una grave limitazione della libertà di stampa, parte essenziale di uno Stato di diritto liberale e democratico. E questo vale non solo per i giornali ma anche per i libri, che svolgono anche in Italia una funzione essenziale per consentire ai cittadini una scelta democratica libera e consapevole.
Ancor più grave sarebbe poi l’effetto sulla società civile. Come chiarito dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, la cronaca giudiziaria è essenziale in democrazia per consentire ai cittadini di verificare il corretto funzionamento della macchina della giustizia. Privati delle informazioni necessarie non potrebbero formarsi una opinione equilibrata sulla legittimità delle azioni intraprese dalla magistratura, come invece nei recenti casi sopra citati la cronaca giudiziaria ha consentito loro di fare.
Leggi il messaggio di Zygmunt Bauman
Caro Giuseppe, ti ringrazio molto per aver voluto condividere con me la lettera aperta dell'editore che protesta per questa ulteriore usurpazione delle libertà in Italia. Naturalmente, sono al vostro fianco con tutto il cuore in questa iniziativa. Osservo con grande apprensione questo incessante smantellamento, mattone dopo mattone, delle credenziali democratiche da parte del governo, mentre il resto della popolazione resta seraficamente a guardare. Auspico che la vostra squillante lettera faccia suonare un segnale d'allarme e svegli l'assopita nazione prima che sia troppo tardi. Ripongo ogni mia speranza nell'amore degli italiani per i libri e per coloro che li pubblicano. Con tutto il mio affetto, Z
Leggi il messaggio di Eva Cantarella
La democrazia non consiste solo nella possibilità di esercitare il diritto di voto. Un sistema è realmente democratico solo se i cittadini sono informati sui fatti in base ai quali decidono per chi votare. Una stampa imbavagliata e manipolata è un grave attentato ai diritti dei cittadini e alla sostanza della democrazia. Per questo sottoscrivo l’appello degli editori, augurandomi che esso contribuisca a far crescere la consapevolezza della pericolosa deriva nella quale questo governo sta trascinando le nostre istituzioni.
Leggi il messaggio di Fernando Savater
Come amico da molti anni della cultura italiana e delle sue libertà, vedo con preoccupazione le diverse forme, coperte o esplicite, di censura che il governo italiano sta imponendo a giornali e tv. Mi rincuora che la maggior parte dei più prestigiosi editori italiani abbiano reagito denunciando i tagli di libertà che li riguardano. Appoggio questa protesta e spero che abbia successo perché quel che avviene nel Parlamento italiano riguarda tutti gli europei.
Leggi il messaggio di Massimo Carlotto
Il vero obiettivo di questa legge è l'impunità. L'Italia dei prossimi anni sarà terra di conquista di cordate politico-economiche, con precise infiltrazioni mafiose, che si spartiranno i grandi affari, cioè le infrastrutture e tutti quegli altri progetti destinati a consumare e distruggere territorio. Solo un'opinione pubblica informata e consapevole potrebbe essere in grado di fermare questo scempio, arginare la corruzione e l'infiltrazione criminale. Potrebbe anche fare di più e cioè fare piazza pulita di questa classe politica che da troppi anni sta opprimendo questo Paese. Imbavagliare la stampa è solo il primo atto, poi toccherà a tutti. Ai giornalisti coraggiosi non resta che la disobbedienza civile e a noi tutti il dovere di non lasciarli soli.
Leggi il messaggio di Denis Mack Smith
One of my overwhelming concerns as an historian of Italy in the last 65 years has been to try to expose the many myths and falsifications to which the historical record has all too often been subjected in the past. Free access to sources has been absolutely vital for my work - as indeed it must be for all historians, whatever country they study or work in. This law, if passed, would a terrible retrograde step, particularly for a country that made 'freedom' so central to its constitution after the fall of fascism.
Leggi il messaggio di Vittorio Grevi
Non c’è dubbio che la grande mobilitazione dei giorni scorsi tra giuristi, giornalisti ed editori contro certi assurdi limiti al diritto-dovere di informare contenuti nel disegno di legge governativo sulle intercettazioni abbia ottenuto qualche risultato, sia pure ancora insoddisfacente (per esempio è rimasto fermo l’anacronistico divieto dei pubblicazione del contenuto delle intercettazioni, anche quando i relativi atti non siano più segreti, e siano direttamente pertinenti alle indagini). Occorre evitare, tuttavia, il rischio di accontentarsi di questi modesti risultati. Occorre essere consapevoli che gli aspetti più devastanti del suddetto disegno di legge sono rimasti pressoché intatti, in particolare per quanto concerne i gravissimi limiti che si vorrebbero introdurre rispetto all’impiego di un così prezioso strumento investigativo. Tanto più che, come ha dichiarato ripetutamente il Procuratore nazionale antimafia (e con lui anche i vertici delle forze di polizia) non possono ritenersi sufficienti, ai fini di un adeguato contrasto contro la criminalità organizzata, nemmeno le deroghe previste, rispetto a tali limiti, con riferimento ai procedimenti per i soli delitti di natura mafiosa o terroristica.
Più precisamente, volendo entrare in qualche dettaglio, tali limiti sono anzitutto rappresentati da una farraginosa disciplina dei presupposti soggettivi delle intercettazioni, così intricata e complessa da far dubitare della stessa concreta possibilità di disporre le relative operazioni quando ancora si proceda contro ignoti. Analogamente, appaiono del tutto irragionevoli i limiti che si vorrebbero introdurre sia ai fini dell’acquisizione dei tabulati telefonici, sia ai fini delle intercettazioni ambientali (che, venendo ad essere subordinate alla flagranza dell’attività criminosa, non si potrebbero mai ammettere per ricercare le prove di un reato già commesso), ed ancora in materia di durata delle relative operazioni, che non potrebbe comunque superare, proroghe comprese, il limite massimo di 75 giorni. A quest’ultimo proposito, di fronte all’evidente insensatezza della previsione di un limite del genere (non solo per la sua esiguità, ma anche per la sua rigidezza, indifferente alle concrete dinamiche delle indagini), sarebbe necessario prefigurare, quanto meno, un meccanismo di ulteriori proroghe, se del caso subordinato a presupposti più rigorosi rispetto a quelli inizialmente previsti, la cui valutazione dovrebbe essere affidata ad un tribunale collegiale in sede distrettuale. Del resto sarebbe questa la soluzione preferibile anche allo scopo di restringere unicamente a questi più delicati provvedimenti di proroga la competenza del suddetto tribunale, mentre appare assai problematica (soprattutto dal punto di vista organizzativo, tenuto conto della complessità degli adempimenti previsti, in rapporto altresì alla distanza dei luoghi) la proposta di attribuire di regola al tribunale distrettuale collegiale la competenza ad autorizzare la stessa esecuzione per la prima volta delle operazioni di intercettazione.
Leggi il messaggio di Dacia Maraini
Caro Giuseppe, mi fa molto piacere che anche gli editori abbiamo preso posizione, con energia, in questo momento di tentazione autoritaria da parte del governo in carica. Per convincere gli scettici però non direi che se la legge sulle intercettazioni fosse già vigente, non sapremmo niente dei furbetti del quartierino e delle vicende del ministro Scaiola, perché probabilmente è quello che si augurano in tanti. Quanti preferiscono chiudere gli occhi di fronte agli abusi dei politici pur di avere mano libera a loro volta per non pagare le tasse, per imbrogliare il prossimo, per raddoppiare le tariffe, per utilizzare il sistema delle clientele. Insisterei invece su quegli illeciti che danneggiano la salute nostra e dei nostri famigliari. Se questa legge sulle intercettazioni fosse già in attuazione, non sapremmo niente delle cliniche in cui si moltiplicano le operazioni inutili. Tutti prima o poi dobbiamo passare attraverso gli ospedali, anche solo per accompagnare i nostri cari anziani. E sapere che ci sono medici cinici pronti a metterti sotto i ferri per guadagnare, è devastante. Con questa legge contro le intercettazioni, dobbiamo mettere bene in chiaro, non avremmo saputo niente su quei chirurghi carogna che con tranquillità impiantavano valvole fasulle in cuori malati, esportavano seni a donne sane, operavano di tumore alla prostata uomini giovani e solo affaticati. Molti, indifferenti all’illegalità politica, sono sicura che di fronte all’illegalità medica saranno presi da indignazione. Ricordiamolo! Il tema salute tocca tutti, vecchi e giovani, ricchi e poveri. Per questo penso sia un argomento fra i piu convincenti.
Con amicizia, Dacia Maraini
Editori firmatari
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STEFANO MAURI (GRUPPO EDITORIALE MAURI SPAGNOL)
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ALESSANDRO LATERZA
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GIUSEPPE LATERZA
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CARLO FELTRINELLI
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MARCO CASSINI (MINIMUM FAX)
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CARMINE DONZELLI
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ELIDO FAZI
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PAOLO MIELI (RCS LIBRI)
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SANDRA OZZOLA (EDIZIONI E/O)
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SANDRO FERRI (EDIZIONI E/O)
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LORENZO FAZIO (CHIARELETTERE)
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RENATA GORGANI (IL CASTORO)
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BRUNO MARI (GIUNTI)
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ANTONIO SELLERIO
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LUIGI SPAGNOL (PONTE ALLE GRAZIE)
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LUCA FORMENTON (IL SAGGIATORE)
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DANIELA DI SORA (VOLAND)
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GINEVRA BOMPIANI (NOTTETEMPO)
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FEDERICO MOTTA
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LUIGI BRIOSCHI (GUANDA)
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MARCO ZAPPAROLI (MARCOS Y MARCOS)
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GASPARE BONA (INSTAR LIBRI)
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MARIO ANDREOSE (BOMPIANI)
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STEFANO DE MATTEIS (L'ANCORA DEL MEDITERRANEO)
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MILENA CICCIMARRA (CARGO)
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GIUSEPPE RUSSO (NERI POZZA)
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OLIVIERO PONTE DI PINO (GARZANTI)
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ANNA MARIA MALATO (SALERNO EDIZIONI)
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VITTORIO BO (CODICE)
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MANUEL KROMER (CLAUDIANA)
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EMILIA LODIGIANI (IPERBOREA)
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RAFFAELLO AVANZINI (NEWTON COMPTON)
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MARIO DESIATI (FANDANGO)
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STEFANO PASSIGLI
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RENZO GUIDIERI (BOLLATI BORINGHIERI) - TORINO
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LILLO GARLISI (MELAMPO EDITORE) - MILANO
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SALVATORE CANNAVÒ (EDIZIONI ALEGRE) - ROMA
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CLAUDIO DEL BELLO (ODRADEK EDIZIONI) - ROMA
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MARCO TROPEA - MILANO
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MARIAGRAZIA MAZZITELLI (SALANI) - MILANO
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FRANCESCO ALIBERTI (ALIBERTI EDITORE)
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LUIGI CIOTTI (EDIZIONI GRUPPO ABELE) - TORINO
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VITTORIO AVANZINI (NEWTON COMPTON EDITORI) - ROMA
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GINO DATO (PROGEDIT) - BARI
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MASSIMO VITTA ZELMAN (SKIRA EDITORE SPA) - MILANO
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VITTORIO ANASTASIA (EDICICLO EDITORE) - PORTOGRUARO
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ANTONIO NAPOLITANO (AGENZIA LIBRARIA EDITRICE) - MONFALCONE
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GIUSEPPE LIVERANI (EDIZIONI CHARTA) - MILANO/NEW YORK
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MARCO JELLINEK (OFFICINA LIBRARIA) - MILANO
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ROBERTO COIZET (EDIZIONI AMBIENTE) - MILANO
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GIULIO MILANI (TRANSEUROPA EDIZIONI) - MASSA
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ENZO PERUCCIO (EDT) - TORINO
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CLAUDIA PERUCCIO (EDT)
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ENRICA RAVIOLA (COSTAROSSA EDIZIONI) - VIGNOLO
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PIERO SEVERI (ASTRAEA EDITRICE) - BOLOGNA
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FEDERICA GIOVANNOLA (CONTRASTO DUE) - ROMA
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CRISTIANA GIORDANO (CONTRASTO) - ROMA
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ELVIRA ZACCAGNINO (EDIZIONI LA MERIDIANA) - MOLFETTA
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MIRELLA CAMERA (PERIODICI SAN PAOLO) - MILANO
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DANIELE DI GENNARO (MINIMUM FAX) - ROMA
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MARIO CURIA (MANDRAGORA) - FIRENZE
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VITO FRACCHIOLLA (EDIZIONI SAN PAOLO) - CINISELLO BALSAMO MI
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MADDALENA CAZZANIGA (EDIZIONI AMBIENTE) - MILANO
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PIETRO FARRO (EFFEPI LIBRI) - MONTE PORZIO CATONE
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LAURA NAVA (NUOVI MONDI)
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ROCCO FEMIA (STAMPA ITALINA IN FRANCIA) - TOLOSA
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ROCCO FEMIA (EDITALIE ÉDITIONS) - TOLOSA
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MARTINE VAN GEERTRUIJDEN (EDITIONS DU SEUIL) - PARIGI
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ANNA MARIA LORUSSO (BOMPIANI) - MILANO
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DAVIDE MUSSO (TERRE DI MEZZO EDITORE) - MILANO
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DANIELE OLSCHKI (OLSCHKI) - FIRENZE
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FORTUNATA DELLORZO (BARILIVEIT) - BARI
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MARIA CRISTINA GIORDANO (ASTRAEA EDITRICE) - BOLOGNA
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MICHELE LESSONA (DE AGOSTINI SCUOLA SPA) - MILANO
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PAOLO GALLONI (VIELLA) - ROMA
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VINCENZO OSTUNI (PONTE ALLE GRAZIE) - ROMA
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PAOLO PELLEGRINI (CARIBOU) - VERBANIA
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AGNESE MANNI (MANNI) - LECCE
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MIRCO PALA (EDITORIALE DOMUS SPA) - ROZZANO
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MASHA ELENA SERGIO (NAVARRA EDITORE) - PALERMO
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PATRICK LE NOEL (L' IPPOCAMPO EDIZIONI) - MILANO
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FRANCESCO GANA (CASA EDTRICE ASTROLABIO UBALDINI EDITORE) - ROMA
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MARIO ARGIOLAS (CUEC EDITRICE) - CAGLIARI
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DANIELA GIUSTACCHINI (ALET) - PADOVA
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UGO MAGNO (MESOGEA) - MESSINA
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GIANLUCA MAZZITELLI (VALLARDI) - MILANO
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FRANCO ORLANDINO (PEARSON) - SALUZZO
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ADA CARPI DE RESMINI (NUTRIMENTI)
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ANDREA PALOMBI (NUTRIMENTI)
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GRAZIA GOTTI (GIANNINO STOPPANI) - BOLOGNA
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EDITORIALE JACA BOOK SPA - MILANO
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CRISTINA ROLFINI (PEARSON ITALIA SPA) - MILANO
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EMANUELA ZANDONAI (ZANDONAI EDITORE) - ROVERETO
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AGOSTINO QUADRINO (GARAMOND)
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DANCO SINGER (MOTTA ON LINE SRL) - MILANO
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ANNA BULZONI (BULZONI EDITORE SRL) - ROMA
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FELICE DI BSILIO (ELLIOT EDIZIONI) - ROMA
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LUIGI GUARDIGLI (CLUEB EDITRICE) - BOLOGNA
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OTTAVIO DI BRIZZI (BUR RIZZOLI)
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ENRICO FILIPPI (SOCIETA EDITRICE IL MULINO)
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PAOLO MARIA VERONESI (IBIS EDIZIONI) - COMO
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LORENZA DALAI (BALDINI CASTOLDI DALAI EDITORE) - MILANO
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CRISTINA BERGO (CURVED LIGHT )
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ALESSANDRO DALAI (BALDINI CASTOLDI DALAI EDITORE) - MILANO
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GIUSEPPE PINNA (ITALMONDO SERVIZI ED EDITORIA) - ROMA
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GIOVANNA ZOBOLI (TOPIPITTORI) - MILANO
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ORIETTA FATUCCI (EDIZIONI EL)
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PASQUALE IANNAMORELLI (QUALEVITA) - SULMONA
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FAUSTO TANZARELLA (PASCAL EDITRICE SIENA) - SIENA
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GIANLUCA MORI (CAROCCI EDITORE)
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CRISTINA SAVIO (VALLARDI)
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DELLA PASSARELLI (SINNOS EDITRICE)
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SARA SAORIN (CAMELOPARDUS) - ESTE
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LORELLA FONTANELLI (EPIKA EDIZIONI)
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GIANNI GIORGI (GARAGE NOVECENTOSESSANTA ED) - FIRENZE
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MATTEO FAGO (L'ASINO D'ORO EDIZIONI) - ROMA
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CECILIA PALOMBELLI (VIELLA) - ROMA
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RICCARDO BASSANI (GORÉE EDIZIONI) - SIENA
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HELENE STAVRO (EDITORIALE SCIENZA) - TRIESTE
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SABINA STAVRO (EDITORIALE SCIENZA) - TRIESTE
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ROSARIA PUNZI (LAPIS EDIZIONI) - ROMA
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FRANCESCO COSCIONI (NEO EDIZIONI) - CASTEL DI SANGRO
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LORENZO RIBALDI (LA NUOVA FRONTIERA)
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RICCARDO ESPOSITO (EDIZIONI LA CONCHIGLIA DI RICCARDO ESPOSITO)
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OMBRETTA DIAFERIA (ABRIGLIASCIOLTA SAS) - VARESE
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GIUSEPPE STRAZZERI (LONGANESI) - MILANO
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LUIGI SCAFFIDI (NUTRIMENTI) - ROMA
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NUNZIO FESTA (ALTRIMEDIA EDIZIONI DI DIÒTIMA SRL) - MATERA
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ALBERTINA D'ANNA (G. D'ANNA CASA EDITRICE) - FIRENZE
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FEDERICO CARRA (KIWIDO - FEDERICO CARRA EDITORE) - ROMA
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CLAUDIA ZANOLA (JAR EDIZIONI)
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ANTONELLA VERDOLINO (ORIZZONTE EDITRICE) - MILANO
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NOA CARPIGNANO (BBN EDITRICE)
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ROBERTO SPEZIALE (:DUEPUNTI EDIZIONI) - PALERMO
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DIEGO DEJACO (SEDIZIONI) - MILANO
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JOE CASINI (CASINI EDITORE) - ROMA
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ALESSANDRO DE BASTIANI (DARIO DE BASTIANI EDITORE) - VITTORIO VENETO
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EMILIANO SABADELLO (IL ROVESCIO EDITORE)
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MARCO DESTRO (ANTE QUEM) - BOLOGNA
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ENRICO MARIA GRECO (EDITRICE LA SCUOLA SPA)
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STEFANO GIOVINAZZO (EDIZIONI DELLA SERA) - ROMA
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DOMENICO TRINGALE (AAM TERRA NUOVA) - FIRENZE
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FRANCESCO COLOMBO (BALDINI CASTOLDI DALAI EDITORE)
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GIORGIO JARIA (AGORÀ EDIZIONI SCOLASTICHE) - TORINO
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RENATO PISCIELLA (EVOÉ EDIZIONI) - TERAMO
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FLAVIA GIULIA GENTILI (EMONS AUDIOLIBRI) - ROMA
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GIULIO PERRONE (GIULIO PERRONE EDITORE) - ROMA
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MICHELE DALAI (ADD EDITORE) - TORINO
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RITA PINTUS (EDIZIONI PAOLINE ) - ROMA
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VINCENZO GRASSO (VINCENZO GRASSO EDITORE) - PADOVA
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LELIO SEMERARO (MIMESIS) - MILANO
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CARLO GALLUCCI (GALLUCCI EDITORE)
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FRANCESCA CHIAPPA (HACCA) - MATELICA
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LUIGIA FIORENTINO (I LIBRI DI ICARO) - LECCE
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LUISA CAPELLI (MELTEMI EDITORE) - ROMA
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ROBERTO MORELLI (EDIZIONI ARTEIMMAGINE) - FIDENZA PR
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FABIO CREMONESI (GRAN VIA) - MILANO
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MAURO DI LEO (ATMOSPHERE LIBRI ) - ROMA
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MASSIMO GHINOLFI (MEMORI EDITRICE) - ROMA
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LAURO DEL CONTE (EDIZIONI DELLA LIBRERIA CENTO FIORI FINALE LIGURE) - FINALE LIGURE
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FRANCO IRAWAN ESPOSITO-SOEKARDI (FUORILINEA) - MONTEROTONDO
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MICHELE SIRTORI (POLDI LIBRI) - PORTO VALTRAVAGLIA
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MARZIO CASALINI (SOCIETÀ EDITRICE «IL PONTE VECCHIO) - CESENA
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ANNALISA CAMMELLI (PORTOBELLO EDITRICE) - PADOVA
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CARLA MARTINO (NOTES EDIZIONI) - TORINO
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ANDREA PUCCI (MULTIPLAYER IT EDIZIONI) - TERNI
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FERNANDO QUATRARO (EFFEQU)
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GERMANO PANETTIERI (NOVA DELPHI LIBRI) - ROMA
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CLAUDIO CHIANURA (AUDITORIUM EDIZIONI) - MILANO
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PIERO SOMAGLINO (EDIZIONI SEB )
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LUCIA GABRIELLI (GABRIELLI EDITORI) - VERONA
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FAUSTO LUPETTI (FAUSTO LUPETTI EDITORE) - BOLOGNA
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GIOVANNA CHELLI (LIMINA EDIZIONI) - AREZZO
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ROSARIO RIGANO (ROSARIO RIGANO EDITORE) - ACIREALE
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ALESSIO ARINGOLI (EDITORI RIUNITI) - ROMA
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ALESSANDRO ORLANDI (LA LEPRE EDIZIONI)
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FONTANA BRUNO (AGENZIA IL SEGNALIBRO SRL) - ROMA
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DANILA DE LUCIA (EDIMEDIA SRL BENEVENTO) - BENEVENTO
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ANTONIO LEONE (LEONE EDITORE) - MILANO
-
ANGELO BIASELLA (NEO EDIZIONI) - CASTEL DI SANGRO
-
ANGELO CRISTALDI (HAPPYPLANETBOOKS) - SEREGNO
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LAURA MAZZOLINI (BIS EDIZIONI) - SANTARCANGELO DI ROMAGNA
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IGNAZIO GHIANI (AÌSARA SRL) - CAGLIARI
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DAVIDE ROMANO (EDIZIONI LA ZISA) - PALERMO
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FRANCESCO BENVENUTI (EDITRICE IL SIRENTE)
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MASSIMILIANO SCAGLIONE (LISTLAB LABORATORIO EDITORIALE)
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ELOISE LONOBILE (LETTERATOUR)
15150 firmatari al 02/09/2010 ore 17.24.09:
-
RIVKA REGEV
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GRAZIA VIROLI (PENSIONATA) - RAVENNA
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LUDOVICA XAVIER DE SILVA (STUDENTESSA) - ANZIO
-
VITTORIO PIACENTINI (IMPIEGATO) - SANT' ANGELO LODIGIANO
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BIANCA SPADANO SPADANO
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ALESSANDRO LEONETTI (DOTTORE COMMERCIALISTA) - MONZA
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PAOLO VOLPATO (GIORNALISTA) - TORINO
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SERENA RANIERI (ARCHEOLOGA) - PERUGIA
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SERENA RANIERI (ARCHEOLOGA) - PERUGIA
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SERENA RANIERI (ARCHEOLOGA) - PERUGIA
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MARTA FERRI (NEOLAUREATA) - ROMA
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RINO DE NARDI (TECNICO) - VITTORIO VENETO
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MANOELA PATTI
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ANDREA DEDATO (OPERAIO) - LISSONE
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SIMONE BIONDI (AVVOCATO) - MODENA
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GIORGIO MANCINELLI (GIORNALISTA FREE LANCE) - ROMA
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VITO BOCHICCHIO (DIRIGENTE ) - POTENZA
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CLAUDIO COSTANTINI (LIBERO PROFESSIONISTA) - ROMA
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MICHELA CATELLA (LIBRAIA) - BIELLA
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CRISTINA GHIRELLI - MILANO
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ERIKA FRANCESCHINI (STUDENTE) - TRVISO
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MARIANNA LEONCAVALLO (SEGRETARIA) - VENAFRO
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ELIANA BORTOT - BELLUNO
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VALENTINA SOSTEGNI (IMPIEGATA) - CUNEO
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ENRICA ROSSI (IMPIEGATA) - TORINO
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ENRICO MILANI (IMPIEGATO) - MILANO
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CARLO FIORANI (PENSIONATO)
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SEBASTIANO ARANA - SIRACUSA
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MIRKO PILATI
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ELISA MUSSO (DISOCCUPATA) - CATANIA
-
GIOVANNA BRUNO (IMPIEGATA) - PINEROLO
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PIETRO PASUT (REVISORE LEGALE) - CONEGLIANO TV
-
ANDREA DEGL INNOCENTI (STUDENTE) - AREZZO
-
ROBERTO DURANTE (ELETTRICISTA) - VERONA
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LUIGI MORETTI (COMMERCIANTE) - FERRARA
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LUCA OLCESE (ARTISTA) - BOLOGNA
-
GIORGIO AVANZOLINI (PUBBLICITARIO) - RICCIONE
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GIOVANNA SIGNORINI (GIORNALISTA) - MILANO
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RICCARDO PAPARO - WARSZAWA
-
ROSEANA MACIOCIA
-
ELISA FRIGO
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BARBARA BIAGINI (BIBLIOTECARIA) - MILANO
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DOMENICO ADONINI - RUVO DI PUGLIA(BA
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PATTI TURETTA (SCRITTRICE CONDUTTRICE RADIOFONICA) - ALESSANDRIA
-
PATRIZIA BRUGNOLI (FISIOTERAPISTA) - FIRENZE
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PAOLO CIMEI (IMPIEGATO) - ROMA
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LAURA FRANZONI (IMPIEGATA) - BOLOGNA
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TIZIANO POSSAMAI
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ANDREA PALTRINIERI (DIRIGENTE) - VIGNOLA
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ANTONIO PELLEGRINI
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ANITA MERLI (IMPIEGATA) - SEGRATE
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CLARA LAZZARINI (SINDACALISTA) - CHIARI BS
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GABRIELE CELLAI
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IONICA DUDAU - ROMA
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ALESSANDRA CAUSERO (ATTRICE) - UDINE
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CESARE DI MINO (BANCARIO) - MILANO
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ATTILIO CALCONI
-
ATTILIO CALCONI
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DANIELE SCANDURA (STUDENTE) - ACIREALE
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CHIARA AIOLFI - VAIANO CREMASCO
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LORELLA PAROLIN
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LIDIA MALINCONICO (CASALINGA) - SAVONA
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ANDREA RAVAZZINI - MODENA
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STEFANO BARTOLOMEO
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SABRINA GIABBAI - UDINE
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MASSIMO SCARPONI (PROFESSORE) - MONTEPRANDONE AP
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CLELIA SALERNO
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CRISTINA FREGHIERI (LIBERA PROFESSIONISTA) - MILANO
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SIMONA COLAMEO (IMPIEGATA) - PROVINCIA DI MILANO
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ALESSANDRA FALABELLA
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GABRIELE MANCINI (STUDENTE ) - CIVITAVECCHIA
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LUCIO COSTANTINI (IMPIEGATOSCULTORE) - VENEZIA
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CRISTINA PATRONI (LIBERO PROFESSIONISTA) - DARFO BOARIO TERME
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GRAZIA SACCHI (CONSULENTE FILOSOFICA) - UDINE
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DOMENICO FERRARA
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ROSANNA AMIGASSI
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GIUSEPPE MAZZEGA SBOVATA (GEOMETRA) - AVIANO - PN
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FRANCO MAMELI (DIRIGENTE AZIENDA) - MILANO
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EMILIANO FONTI (IMPIEGATO) - ROMA
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SILVIA AMICI (STUDTENTE) - ROMA
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ROBERTO ROSSI
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JHOAN RODRIGUEZ (STUDENTE SCRITTORE) - PADOVA
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FRANCESCA ZANOVELLO (INSEGNANTE) - NOVENTA VICENTINA
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GIANNI BICEGO
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MARTA ALEJANDRA BICEGO
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DANIELA ARCOLIN (INSEGNANTE) - MONTECCHIO PRECALCINO
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MARGO CURTO (IMPIEGATA) - MILANO
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MICHELA FERRO (IMPIEGATA ) - PADOVA
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CAMILLA DONGHI (STUDENTESSA) - FRASCATI
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GIULIANA COPPINI (BIBLIOTECARIA) - COLLECCHIO PR
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MARCO LANZA (AREA MANAGER) - TORINO
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ANNA LANARO (INSEGNANTE) - CASTELFRANCO V.TO
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CARLA LI CANDRI (ASSISTENTE SANITARIA) - PALERMO
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RENATA MARCHI (INSEGNANTE) - ORIS
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DONATELLA DESSI (IMPIEGATA) - CAGLIARI
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NADIA FORONI (INSEGNANTE) - REGGIO EMILIA
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MARILISA MUSUMECI (AGENTE DI VIAGGIO) - GIARRE CT
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LOREDANA TURRINI (IMPIEGATA) - ROMA
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CESARE PINSONE (CUOCO) - HAMBURGO
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MIRCA MONTOSI (IMPIEGATA) - CASTELFRANCO EMILIA
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